Draghi al B20: basta protezionismo sui vaccini. Dal G20 forte impegno per riformare il Wto

Draghi al B20

Garantire la libera circolazione dei prodotti sanitari per combattere questa e pandemie future, riforma WTO e lotta ai cambiamenti climatici tra le priorità. Parità di genere nel settore privato? Per sostenere l’uguaglianza di genere bisogna aumentare opportunità per le donne, dice Draghi.

In occasione del Summit del B20 (il G20 delle imprese) tenutosi a Roma giovedì e venerdì, la presidente di questa edizione Emma Marcegaglia ha consegnato al primo ministro Mario Draghi le proposte da sottoporre al G20 che si terrà in Italia il 30 e 31 ottobre a Roma.

Marcegaglia parla di sfruttare le “enormi opportunità offerte da una rinnovata cooperazione multilaterale” e “fare del 2021 un anno di rinascita”. Tra i temi più importanti discussi figurano certamente lo stop al protezionismo sui vaccini, lotta ai cambiamenti climatici, una riforma del WTO (Organizzazione Mondiale per il Commercio) e l’uguaglianza di genere. Marcegaglia legittima la leadership di Draghi e conclude il suo discorso dicendo che “sotto la sua leadership indiscussa [il G20] farà ‘whatever it takes’ per essere all’altezza del suo ruolo e costruire veramente un avvenire migliore”.

Il primo ministro ha ringraziato Marcegaglia per le proposte avanzate e dichiara di condividerne gli intenti: Darghi spiega che per affrontare questa pandemia e prevenirne future, bisogna “fermare il protezionismo sui prodotti sanitari” e aggiunge che è necessario garantire “la libera circolazione dei vaccini e delle materie prime necessarie per produrli. “Sono fiducioso che”, aggiunge il primo ministro, “il vertice del G20 a Roma alla fine di ottobre raggiungerà un forte impegno per riformare il WTO”; il premier si riferisce in particolare al rafforzamento di un “efficace sistema commerciale multilaterale basato su regole all’interno del WTO”.

Sulla parità di genere Draghi dice che bisogna promuovere l’uguaglianza nel settore privato tramite “opportunità di formazione e la creazione di posti di lavoro per le donne a tutti i livelli” e aggiunge che sia fondamentale anche “l’assistenza familiare” e il sostentamento “delle madri che lavorano”. Si potrebbe dunque, per esempio, spiega Draghi, offrire “orientamento e supporto tecnico alle start up create da imprenditrici”.