Iniziativa dei cittadini europei: la maggior parte delle persone non sa cosa sia

L’iniziativa dei cittadini europei (Ice) è stata introdotta dieci anni fa, ma la maggior parte delle persone continua a non sapere cosa sia. A confermarlo è un sondaggio, commissionato dall’organizzazione EuMans.

Il sondaggio è stato realizzato dalla piattaforma YouGov tra il 28 aprile e il 4 maggio 2021, che ha interrogato 5.094 cittadini europei residenti in Germania (2.057), Italia (1.034), Finlandia (1.002) e Portogallo (1.001) di eta’ superiore ai 18 anni.

Le differenze in 4 Paesi

Nel complesso solo il 2,4% degli intervistati ha risposto di sapere cos’è. I risultati differiscono leggermente da paese a paese, in Germania solo il 6,7% degli intervistati sa dell’esistenza dell’Ice, e solo l’8,6% di loro sa di cosa si tratta, portando a un punteggio complessivo dell’1,4%. In Portogallo invece il 13,9% degli intervistati afferma di conoscere l’Ice e il 12,4% di sapere che cosa è, quindi un totale del 4,1% conosce l’Ice e sa di cosa si tratta.

Segue l’Italia, dove il 10,8% degli intervistati sa cos’è l’Ice e il 14,2% ha indicato correttamente di cosa si tratta, portando a un punteggio complessivo del 3,4%. In Finlandia solo il 4,5 degli intervistati ha detto di conoscere l’Ice e il 10% sa di cosa si tratta, portando il punteggio complessivo all’1,5%.

Il sondaggio YouGov mostra quindi che circa il 76% dei cittadini non è a conoscenza di questo diritto, a differenza di quanto suggeriva un sondaggio della Commissione europea secondo il quale il 75% dei cittadini dell’Ue sarebbero consapevoli del loro diritto di influire sulla legislazione europea con questo strumento democratico.

I giovani sono più informati

In tutti i paesi la conoscenza dell’Ice varia in modo significativo a seconda dell’età. I più giovani (18-24 anni in tutti i paesi tranne che in Finlandia con 18-29 anni) che rispondono più spesso, con una media del 12%, di sapere cosa sia. Mentre tra gli intervistati nel gruppo di età più avanzata (55 anni + in tutti i paesi tranne in Finlandia con 60 anni +) solo il 6,75% afferma di sapere cosa sia l’iniziativa dei cittadini europei.

Come funziona

L’Iniziativa dei cittadini europei è uno strumento di democrazia partecipativa, grazie al quale un milione di cittadini residenti in un quarto degli Stati membri può invitare la Commissione a presentare una proposta di atto giuridico ai fini dell’attuazione dei trattati Ue.

Per essere considerata dalla Commissione, l’Ice deve raccogliere un milione di firme di sostegno entro 12 mesi, raggiungendo anche determinate soglie percentuali di popolazione in almeno un quarto degli stati membri.

Uno strumento poco sfruttato

I risultati del sondaggio YouGov in parte spiegano perché l’Ice finora abbia dato scarsi risultati. Su un totale di 98 iniziative presentate, solo 5 sono riuscite ad arrivare alla fine del processo: “Right2water”nel 2012, “Stop vivisection”, “One of Us”, “Stop TTIP” e “Stop glyphosate”. Di queste nessuna si è trasformata in legge.

“Non c’è democrazia senza conoscenza. Non ci sarà democrazia europea finché non avremo acquisito una reale conoscenza degli strumenti di partecipazione civica europea. Ecco perché il modo migliore per festeggiare è lottare per far conoscere le iniziative dei cittadini europei”, ha dichiarato Marco Cappato, attivista e fondatore di Eumans, in occasione della Festa dell’Europa.

Secondo Eumans i dati raccolti da YouGov sulla reale consapevolezza delle Iniziative dei cittadini europei “dovrebbero preoccupare le istituzioni dell’Ue”, in particolare all’inizio della Conferenza sul futuro dell’Europa. “Se l’Iniziativa dei cittadini europei – prevista dai trattati per 10 anni è così sconosciuta tra i cittadini dell’Ue – allora qual è il reale livello di consapevolezza della Conferenza sul futuro dell’Europa?”, si chiede Virginia Fiume, coordinatrice di Eumans. “Tutte le istituzioni dell’Unione europea dovrebbero agire urgentemente per riformare il modo in cui l’informazione sui diritti politici dei cittadini viene diffusa – aggiunge -, al di là della partecipazione alle elezioni del Parlamento europeo.