Stato di diritto, la Polonia rifiuta la supremazia del diritto europeo su quello nazionale

Il governo polacco ha esacerbato lo scontro sullo stato di diritto con l’Unione europea chiedendo al Tribunale costituzionale, un organo considerato illegittimo, di verificare la compatibilità dei Trattati europei con la Costituzione polacca. Il tribunale ha ritenuto i Trattati incompatibili, affermando perciò la supremazia del diritto nazionale su quello comunitario. Questa rottura dell’ordinamento giuridico europeo può risolversi solo in tre modi: con una modifica della Costituzione polacca, con una modifica dei Trattati oppure con l’uscita della Polonia dall’Ue.

Commissione Europea

Con il sostegno della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea