CoFoE, superare il vincolo del voto all’unanimità per il futuro dell’Europa

Analizzando le istanze proposte sulla piattaforma online della Conferenza sul Futuro dell’Europa si può scorgere un elemento comune a molte di esse, la critica alle procedure di voto in seno alle Istituzioni europee (in ultima analisi al Consiglio Europeo) per la cui approvazione è richiesto il conseguimento dell’unanimità. É ormai evidente la necessità di superare questa vestigia dell’Europa del passato perché l’obbligo di conseguire l’unanimità in un consenso di 27 stati sovrani rende il processo decisionale estremamente lungo e complesso e troppo spesso lo blocca del tutto, mentre laddove il processo decisionale non implica l’unanimità l’UE (pur con tutti i suoi limiti e contraddizioni) si dimostra capace di agire con efficacia, e questo comincia ad essere notato dai cittadini europei.

Commissione Europea

Con il sostegno della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea