Il futuro dell’Europa si decide adesso

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I cittadini al centro dell'emiciclo al termine della seconda plenaria della Conferenza sul futuro dell'Europa. [© European Union 2021 - Source : EP]

Conferenza sul futuro dell’Europa. E dopo? Parta subito il lavoro per le riforme istituzionali.

Fervono i lavori della Conferenza sul futuro dell’Europa e si va arricchendo il dibattito dei membri dei panel dei cittadini che avanzano idee per il futuro dell’Ue, ma il punto cruciale é: cosa accade dopo?

Spetta ai progressisti di S&D e del Partito democratico, che si troveranno sabato a Firenze in un importante evento, creare un immediato aggancio e una continuità tra le proposte che usciranno dalla Conferenza e l’indispensabile salto in avanti che deve essere fatto per cambiare i Trattati e dare alla NUOVA EUROPA competenze e strumenti in un rinnovato “momento spinelliano”.

Una proposta potrebbe essere quella di tramutare la Conferenza in una Convenzione istituzionale che prepari una Carta fondamentale per definire un profilo federale, competenze e funzionamento da sottoporre ai Parlamenti nazionali e ai cittadini per dar vita a quell’Europa più forte, più autonoma e capace anche di leadership sulla scena globale, di cui si sente veramente bisogno.

La riforma dei Trattati sarà una conseguenza necessaria, a partire dal superamento della regola dell’unanimità e dal rafforzamento delle competenze del Parlamento europeo. Sono obiettivi ambiziosi ma ambiziosa é stata anche la sfida al Covid, e ambiziosi sono il Next Generation, il Green Deal e la strategia di una sovranità europea e di un ruolo da co-primario e non da spettatore che l’Europa vuole giocare.

É adesso che si decide il destino e il futuro dell’Europa.

Di tutto questo parleremo sabato a Firenze con i leader europei e italiani.