Ventotene: dalla memoria il futuro d’Europa

Foto del Commissario Straordinario del governo Silvia Costa

La mattina di sabato 5 Giugno si è svolto da Ventotene il webinar in modalità mista “Dalla memoria il futuro d’Europa: il ruolo della ricerca storica” organizzato da Silvia Costa in qualità di Commissario straordinario del governo per gli interventi di restauro e di valorizzazione dell’ex carcere borbonico dell’isola di Santo Stefano a Ventotene.

Il dibattito che si è focalizzato sulla valorizzazione degli archivi storici e sul ruolo della memoria per il futuro dell’integrazione europea ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Gerardo Santomauro, Sindaco di Ventotene, Daniele Leodori, Vicepresidente della Regione Lazio, Anthony Santilli, Direttore dell’Archivio di Santo Stefano, Dieter Schlenker, Direttore dell’Istituto Europeo di Firenze, Marta Herling, Segretario generale dell’Istituto Italiano degli Studi Storici, Gabriele Panizzi, Vicepresidente dell’Istituto Spinelli, Pier Virgilio Dastoli, Presidente del Consiglio Italiano del Movimento europeo, Piero Graglia, professore dell’Università degli studi di Milano Statale, Emma Bonino, senatrice e Giuliano Pisapia, europarlamentare.

Il Presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, ha a sua volta partecipato all’evento con un videomessaggio in cui ha sottolineato l’importanza del recupero dell’ex carcere e del suo archivio al fine di “affermare la nostra identità comune” e di approfondire il senso della “cittadinanza europea.”

La Commissaria Costa ha affermato a riguardo che “l’Ex Carcere di Santo Stefano a Ventotene non è solo un monumento ma un documento che racconta la storia della cultura penitenziaria e custodisce le dolorose testimonianze sia dei detenuti comuni condannati all’ergastolo che quella di oppositori e patrioti che hanno pagato la loro libertà di pensiero.  Sono già diversi e di grande interesse i ritrovamenti che emergono dall’attività di recupero e messa in rete degli archivi locali e statali dell’ex Carcere borbonico di Santo Stefano, da me avviato, insieme al Sistema degli Archivi di Stato, al DAP e in collaborazione con l’Istituto europeo di Firenze, che saranno presentati nell’evento del 5 giugno e che potranno essere valorizzati nel percorso espositivo museale che si realizzerà a Santo Stefano. Gli Archivi pertanto sono luoghi indispensabili per comprendere la storia di Italia e di Europa attraverso cui restituire ai giovani la memoria condivisa necessaria per tutelare i diritti di cui la Costituzione Europea, nel trattato di Lisbona, sancisce il valore”.

Il Presidente Dastoli si è soffermato sulla rilevanza della prossima assemblea plenaria di Strasburgo del 19 giugno per portare avanti la prospettiva delle necessarie modifiche del trattato, chiamando il Parlamento europeo a svolgere un ruolo costituente.

La Senatrice Bonino, in merito, ha sottolineato come non si debba perdere l’occasione rappresentata dalla Conferenza sul futuro d’Europa al fine di far venire meno la regola dell’unanimità nell’Ue e di dare un autentico potere legislativo al Parlamento europeo. Si è detta infine molto preoccupata dal fatto che diversi stati mettano le mani avanti per scongiurare ogni eventuale riforma dei Trattati.

Commissione Europea

Con il sostegno della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea