Stato dell’Unione: la campagna vaccinale sarà tra i punti cardine del discorso di von der Leyen

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen terrà il discorso sullo Stato dell'Unione il 15 settembre. [EPA-EFE/Francisco Seco / POOL]

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen terrà il discorso sullo Stato dell’Unione mercoledì 15 settembre. Tra i temi toccati, ci si attende la difesa del successo della strategia vaccinale europea e del certificato verde Ue.

Ursula von der Leyen ha discusso alcuni punti chiave del suo discorso sullo Stato dell’Unione con i leader dei gruppi parlamentari giovedì 9 settembre a Strasburgo. La leader dell’esecutivo Ue dedicherà una parte importante della presentazione agli sforzi che l’Europa ha messo in atto contro la pandemia, ha riferito una fonte parlamentare a EURACTIV.

In base ai suoi commenti espressi davanti ai capi dei gruppi parlamentari, von der Leyen intende difendere l’ordine di acquisto congiunto dei vaccini operato dall’Ue e la strategia per diversificare i produttori disponibili, ha riferito la fonte.

Von der Leyen evidenzierà anche i benefici del certificato Covid europeo per facilitare la libertà di movimento e sottolineerà le opportuntià che il Recovery Plan presenterà per trasformare le economie degli Stati membri, ha proseguito la fonte.

Parlando di fronte agli ambasciatori degli Stati membri lunedì, von der Leyen ha detto che la strategia vaccinale è stata un successo comune della Commissione, responsabile per la procura delle dosi, e dei governi nazionali, incaricati di procedere con le campagne vaccinali.

Von der Leyen parlerà di fronte agli eurodeputati due settimane dopo che l’Ue ha raggiunto il suo obiettivo dichiarato della vaccinazione del 70% della popolazione adulta, un traguardo ancora non sufficiente per arrivare all’immunità di gregge.

Vaccini, Von der Leyen: "70% degli adulti europei con almeno una dose, l'Ue ha mantenuto la promessa"

“L’Unione europea ha mantenuto la sua parola. Il nostro obiettivo era proteggere il 70% degli adulti nell’Ue con almeno una dose a luglio. Oggi abbiamo raggiunto questo obiettivo. E il 57% degli adulti gode già della piena protezione di una …

Afghanistan

Un’altra parte importante del suo discorso sarà dedicata all’autonomia strategica europea e alle sfide geopolitiche che l’Ue si trova ad affrontare, con un’attenzione particolare alle lezioni che si possono imparare da quello che è avvenuto a Kabul. Inoltre, parlerà della situazione dello stato di diritto nell’Ue e dei tentativi di Polonia e Ungheria di minarlo.

Sul piano economico, il tono del discorso sarà ottimista, perché la ripresa sta procedendo meglio del previsto, in parte grazie alle prime tranche di Next Generation Eu erogate agli Stati membri. L’economia europea dovrebbe raggiungere i livelli pre-pandemici entro la fine di quest’anno, sei mesi prima del previsto, anche se molto ancora dipende dalla velocità delle campagne vaccinali.

I funzionari Ue si aspettano che von der Leyen parli della riforma delle regole fiscali sui livelli nazionali di debito e deficit, della necessità di implementare riforme per migliorare la competitività dell’Ue, della modernizzazione del mercato unico e dell’agenda sociale.

La presidente della Commissione chiederà anche una transizione equa per quanto riguarda le agende digitali e green, in seguito alla presentazione del massiccio pacchetto climatico avvenuta prima dell’estate che ha sollevato critiche interne e tra gli Stati membri.

Nonostante non si possano escludere proposte sorprendenti, diverse fonti hanno evidenziato come il messaggio di fondo che ci si può aspettare dal discorso è quello di portare fino in fondo le priorità e le iniziative già lanciate, incluse quelle sull’immigrazione.

Commissione Europea

Con il sostegno della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea