Conferenza sul futuro dell’Europa, il Portogallo vuole coinvolgere i cittadini da subito

Ana Paula Zacarias. EPA-EFE/OLIVIER HOSLET

La presidenza portoghese del Consiglio, insieme alla Commissione europea, ha spiegato che  i cittadini dovrebbero essere coinvolti nei lavori della Conferenza sul futuro dell’Europa fin da ora, anche prima dell’avvio formale, che è previsto per il 9 maggio prossimo.

Alla fine di una videoconferenza dei ministri degli affari europei, impegnati a discutere lo stato dei lavori della conferenza, il segretario di stato portoghese Ana Paula Zacarias, che ha presieduto i lavori, e il vicepresidente della Commissione Maroš Šefčovič hanno reso noto il loro auspicio che la prima riunione del comitato esecutivo della conferenza, prevista per mercoledì, apra la strada perché i cittadini possano dare il loro contributo.

“Discuteremo domani [mercoledì], nello specifico, i metodi di lavoro, il logo della conferenza e tutti i dettagli per garantire che la conferenza inizi il più presto possibile, anche prima del lancio formale, che è previsto per il 9 maggio, in modo che i cittadini possano iniziare a lavorare su questo processo”, ha detto Zacarias, il segretario di stato per gli affari europei, che co-presiede il comitato esecutivo.

Šefčovič ha definito una “notizia eccellente” il fatto che la conferenza, che inizialmente era prevista a partire da maggio 2020, possa finalmente iniziare, e ha ringraziato Zacarias e il primo ministro António Costa per il loro impegno personale.

“Domani ci sarà la prima riunione del comitato esecutivo. Ci aspettiamo dei passi avanti decisivi, in particolare rispetto alla piattaforma digitale, alla mappa per la partecipazione dei cittadini e al logo della conferenza”, ha aggiunto.

Šefčovič ha anche sottolineato che l’obiettivo è di permettere ai cittadini europei di iniziare a partecipare attivamente al più presto. Anche se ovviamente la cerimonia prevista a Strasburgo nella Giornata dell’Europa, il 9 maggio, metterà in evidenza l’importanza dell’evento, che spera avrà contributi da tutti gli angoli dell’UE.

“Per avere successo, è fondamentale riuscire ad andare oltre Bruxelles e le capitali nazionali e raggiungere la cosiddetta maggioranza silenziosa”, ha concluso.

I presidenti della Conferenza sul futuro dell’Europa, tra cui il primo ministro António Costa, hanno convocato i membri del comitato esecutivo per una prima riunione mercoledì, sottolineando proprio che i cittadini dovrebbero poter iniziare a partecipare sin da subito.

In una lettera indirizzata ai membri del comitato esecutivo, il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e António Costa, il presidente di turno del Consiglio dell’UE, hanno fissato l’agenda di questa riunione, sottolineando la necessità di aprire la strada per la partecipazione attiva dei cittadini fin da ora.

“Vogliamo che il comitato esecutivo, nella sua riunione costitutiva, si scambi opinioni sul metodo di lavoro interno, dato il suo ruolo centrale nella Conferenza. Suggeriamo anche che prenda le misure necessarie per garantire che i cittadini possano iniziare a dare il loro contributo alla Conferenza senza ulteriori ritardi, in particolare attraverso la piattaforma digitale, la Carta per la partecipazione dei cittadini e il logo”, hanno detto in un comunicato.

Il segretario di stato co-presiede il comitato esecutivo della Conferenza sul futuro dell’Europa. Gi altri membri sono Ana Paula Zacarias, in rappresentanza del Consiglio dell’Unione europea, di cui il Portogallo detiene la presidenza fino alla fine di giugno, la commissaria Dubravka Šuica, in rappresentanza della Commissione europea, e l’eurodeputato Guy Verhofstadt, in rappresentanza del Parlamento europeo.

Il comitato esecutivo si è formato dopo la cerimonia della firma della dichiarazione congiunta di lancio dell’evento, tenutasi il 10 marzo al Parlamento europeo, alla quale hanno partecipato i tre copresidenti della Conferenza, cioè i presidenti del Parlamento, della Commissione e del Consiglio.

Il Portogallo ha nominato Zacarias nel comitato esecutivo. Sarà una delle copresidenti fino al 30 giugno, quando il Portogallo cederà la presidenza di turno del Consiglio dell’UE alla Slovenia.

La conferenza, che dovrebbe poi essere lanciata formalmente il giorno della Festa dell’Europa, il 9 maggio, a Strasburgo, se la situazione della pandemia da COVID-19 lo permetterà, utilizzerà diversi forum – virtuali e, quando possibile, anche faccia a faccia – ma anche una piattaforma digitale interattiva multilingue che permetterà ai cittadini e alle parti interessate di presentare le loro idee.

Commissione Europea

Con il sostegno della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea