Conferenza sul futuro dell’Europa: Helle Thorning-Schmidt è la principale candidata alla presidenza

epa07719841 L'ex primo ministro danese, Helle Thorning-Schmidt, interviene durante la conferenza dell'Economist dal titolo "Europe: leaving indecisiveness behind?" a Lagonissi, vicino ad Atene, Grecia, il 16 luglio 2019. Helle Thorning-Schmidt potrebbe essere scelta per presiedere la Conferenza sul Futuro dell'Europa. EPA-EFE/YANNIS KOLESIDIS

Helle Thorning-Schmidt, ex primo ministro danese, secondo indiscrezioni riportate da Politico.eu, potrebbe essere scelta per presiedere la Conferenza sul futuro dell’Europa.

Secondo fonti interne al Parlamento europeo, Francia e Germania sembrerebbero concordi nell’indicare la Thorning-Schmidt come leader della Conferenza sul Futuro dell’Europa. L’intesa generale sul nome sembra allora vicina, tanto che già la prossima settimana potrebbe essere trovato l’accordo durante la riunione del Coreper.

Le difficoltà nell’individuazione di un presidente per la Conferenza sul Futuro dell’Europa hanno costituito uno dei principali ostacoli all’inizio della Conferenza stessa. Originariamente prevista per il 9 maggio 2020, anche in virtù dell’esplosione della pandemia, la sua inaugurazione è stata progressivamente rinviata dato che Commissione, Parlamento e Consiglio non hanno mai trovato un accordo sul mandato e sulla composizione della Conferenza stessa.

A creare tensioni tra le istituzioni è stata anche l’indicazione, da parte del Parlamento, di Guy Verhofstadt come presidente della Conferenza. L’ex primo ministro belga è infatti considerato da molti troppo federalista.

La Thorning-Schmidt è uno dei nomi alternativi che sono cominciati ad emergere dopo la bocciatura dell’eurodeputato di Renew Europe. Ex parlamentare europea tra le file dei Socialisti e Democratici, laureatasi al Collegio d’Europa di Bruges, Helle Thorning-Schmidt sembra aver superato la concorrenza di altri illustri candidati, tra cui l’ex presidente del Consiglio italiano Enrico Letta e l’ex presidente lituano Dalia Grybauskaitė.

Thorning-Schmidt sembra infatti rispecchiare tutti i criteri necessari. Ha una lunga carriera politica alle spalle e si è sempre distinta per le sue posizioni pro-europee. Ad essere decisivo è però il rapporto con Emmanuel Macron, il principale sponsor della Conferenza. Helle Thorning-Schmidt sembra infatti riscuotere la stima del Presidente francese che l’aveva già invitata al congresso del proprio partito, La Republique En Marche, nel 2018.

Se queste indiscrezioni dovessero essere confermate, potrebbe finalmente avvicinarsi l’inaugurazione della Conferenza sul Futuro dell’Europa, dando così il via ad un processo partecipativo che dovrebbe, almeno in teoria, condurre ad un rinnovamento del progetto europeo. Tuttavia non è ancora stato deciso quanto sia effettivo questo rinnovamento, quale sia il mandato e la composizione della Conferenza.

Commissione Europea

Con il sostegno della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea