Transizione energetica, la difficile scelta tra investimenti e sussidi

L’attuale crisi energetica sta avendo molteplici effetti tra cui uno dei meno pubblicizzati è un rinnovato impulso alla transizione verso forme di energia meno vincolate ai capricci dei fornitori e soprattutto più ecosostenibili, come delineato nel Green Deal lanciato dalla Commissione. Sono infatti già partiti i primi bandi ma c’è da chiedersi con quale logica siano stati banditi: una logica propulsiva, finalizzata ad investire sulle tecnologie per incentivare produzione e utilizzo o piuttosto una logica assistenzialista finalizzata a garantire un guadagno netto grazie alla copertura superiore al 100% dei costi effettivi. Tale sembra essere la logica del decreto appena pubblicato per l’installazione di pannelli solari nelle aree agricole perché da un semplice calcolo 1,5 miliardi di euro per 375 megawatt di potenza sono pari a 4€/W laddove i costi odierni sono inferiori a 3€/W.