Nuove rotte per la sicurezza energetica in Europa

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La banca SEB (Skandinaviska Enskilda Banken, con sede a Stoccolma) ha siglato un accordo di garanzia di 16 milioni di euro con la società di trasmissione e stoccaggio del gas naturale Conexus Baltic Grid (Conexus), per consentirle di cofinanziare la costruzione dell’interconnessione del gas lituano-polacco.

La banca sottolinea che il gasdotto che collega Lituania e Polonia sarà la prima interconnessione del gas tra la parte orientale della regione del Mar Baltico e l’Europa continentale. Pertanto, una volta attuato il progetto, tutti i paesi coinvolti avranno accesso alla rete del gas dell’Unione europea.

“L’interconnessione polacco-lituana non solo collegherà i sistemi di trasporto del gas naturale baltico e finlandese con l’infrastruttura continentale europea del gas naturale, creando fonti alternative di approvvigionamento, ma renderà disponibile anche agli operatori polacchi la struttura di stoccaggio del gas sotterraneo di Incukalns [un comune della Lettonia]: una risorsa unica”, ha dichiarato Martins Gode, membro del consiglio di amministrazione della Conexus.

La lunghezza totale del gasdotto che collega Polonia e Lituania è prevista in 534 chilometri e il costo totale del progetto è stimato a 558 milioni di euro, di cui 29,4 saranno investiti da Conexus, 422 milioni di euro dal sistema polacco del gas (l’operatore Gaz-System) e la restante parte dell’operatore lituano Amber Grid del sistema di trasporto del gas naturale.

Una buona notizia per accrtescere la sicurezza e l’autonomia energetica interna del continente europeo.