Le Capitali – L’asse Italia, Spagna, Portogallo e Grecia per la riforma della politica energetica: il summit a Roma

I quattro Paesi hanno in programma la definizione di obiettivi-chiave per l'UE per contrastare la situazione difficile nei settori dei trasporti, dell'agricoltura e altri campi a causa dei forti aumenti dei prezzi dell'elettricità e del carburante. [Javier Lizon]

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Le notizie di oggi dalle Capitali

MADRID

Oggi, venerdì 18 marzo, è previsto a Roma un mini ‘summit mediterraneo’ tra Italia, Spagna, Portogallo e Grecia con i rispettivi premier (il primo ministro greco sarà invece in collegamento video) per studiare una strategia sulla riforma dei mercati energetici europei e considerare anche un tetto da applicare ai prezzi del gas. L’incontro è stato promosso dal premier spagnolo Pedro Sánchez. Per saperne di più

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PARIGI

“Un paese indipendente in un’Europa più forte”: è il motto che il presidente Macron ha scelto per il suo programma elettorale. La parola chiave del programma elettorale del presidente francese Emmanuel Macron, che ha recentemente confermato la sua candidatura alle presidenziali, è “sovranità”. Per saperne di più

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BERLINO

Il discorso fortemente emotivo pronunciato da Zelensky al parlamento tedesco non ha avuto l’accoglienza suscitata altrove sinora. Il Bundestag, infatti, è stato criticato dall’opposizione per essere passato, subito dopo il collegamento con il presidente ucraino, a discutere di altri argomenti senza soffermarsi su quanto da lui detto. Read more.

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VIENNA
È polemica per il regalo costoso di Putin all’ex ministra degli esteri austriaca.Il presidente russo Vladimir Putin ha regalato orecchini di zaffiro da 50.000 euro alla ex ministra degli Esteri austriaca di estrema destra Karin Kneissl per il matrimonio, celebrato nel 2018, al quale Putin era stato invitato. A rivelarlo un servizio del quotidiano Krone. Per saperne di più


PAESI NORDICI E BALTICI

HELSINKI

La Finlandia contro le «minacce ibride». La Finlandia sta impegnandosi a rendere più rapidi gli effetti della legge contro le cosiddette minacce ibride [tipo di attacchi convenzionali e non utilizzati in periodi di tensione militare e politica adattandoli alle caratteristiche degli obiettivi di chi li mette in moto], applicando anche delle modifiche al sistema legislativo, in modo da anticipare eventuali attacchi. Per saperne di più

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STOCCOLMA

La Svezia raccoglie fondi per la somministrazione dei vaccini ai rifugiati in arrivo. Il governo svedese stanzierà 21 milioni di corone svedesi (oltre 2 milioni di euro) per vaccinare i rifugiati provenienti dall’Ucraina contro il COVID-19. Ad annunciarlo, la ministra degli Affari sociali Lena Hallengren in conferenza stampa. Per saperne di più

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COPENHAGEN

Il governo danese si aspetta l’arrivo di un numero “significativo” di rifugiati ucraini. Circa 5.000 rifugiati ucraini hanno chiesto il permesso di soggiorno in Danimarca che ha varato una nuova legge al riguardo. La legge prevede la concessione di due anni di permesso senza dover attivare la procedura di asilo politico. Per saperne di più 

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VILNIUS

La Lituania vota per aumentare il bilancio della spesa militare. Il parlamento della Lituania ha votato all’unanimità per aumentare di 300 milioni di euro il bilancio della spesa militare e, anche, per una no-fly zone sull’Ucraina. Per saperne di più.


SUD EUROPA

ROMA

Decreto-Covid, via quasi tutte le restrizioni. “Ringrazio i cittadini italiani per la pazienza avuta in questi mesi. Siamo percepiti spesso come un popolo privo di senso collettivo, non è stato così”. Sono le parole del premier Mario Draghi in conferenza stampa dopo l’ok del Parlamento al decreto Covid approvato alla vigilia della fine dello stato di emergenza. Per saperne di più

La Camera dà il via libera al Decreto sull’Ucraina per invio di armi e aiuti umanitari, ma fioccano le assenze. Il provvedimento, che prevede, oltre all’invio delle armi e di equipaggiamenti, aiuti e misure per l’assistenza ai profughi, ha ottenuto 367 voti a favore, 25 contrari e 5 astensioni. (Simona Zecchi | EURACTIV.it)

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LISBONA

Le aziende hanno presentato 23.000 offerte di lavoro per i rifugiati ucraini. Il governo portoghese ha ricevuto circa 23.000 offerte di lavoro per i rifugiati ucraini dalle aziende del Paese, mentre sono arrivate anche 11.800 richieste di protezione temporanea, secondo quanto riferito dalla ministra del lavoro, della solidarietà e della sicurezza sociale, Ana Mendes Godinho. Per saperne di più


VISEGRAD

BRATISLAVA

“Non capiamo perché Putin sta facendo tutto questo”. Mentre la guerra infuria nella vicina Ucraina, la Slovacchia sta affrontando la più grande crisi della storia con l’arrivo massiccio di rifugiati nel Paese, ma la risposta del governo e dei cittadini, rispetto alla crisi dei migranti del 2015, è di piena accoglienza e solidarietà. Per saperne di più

Il pacchetto Fit-for-55 è la chiave per l’indipendenza energetica della Slovacchia. La Slovacchia sostiene pienamente gli obiettivi e il tipo di misure inserite nel pacchetto cosiddetto “Fit for 55”, secondo quanto emerso dal ministero dell’ambiente in un incontro apposito tenutosi a Bruxelles giovedì 17 marzo. Per saperne di più

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VARSAVIA

Sono migliaia i minori ucraini già iscritti nel sistema d’istruzione polacco. Settecentomila bambini ucraini sono arrivati in Polonia nelle ultime settimane, secondo il ministero dell’istruzione polacco, e molti di loro sono già iscritti a scuola. Per saperne di più

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PRAGA

La compagnia elettrica statale della Repubblica ceca lancia la gara d’appalto sul nucleare. La società ČEZ ha lanciato giovedì una gara d’appalto per la costruzione di una nuova unità nucleare della centrale di Dukovany. Per saperne di più

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BUDAPEST 

Il 44% degli elettori del partito di Viktor Orbán ritiene responsabile l’Ucraina per lo stato attuale di crisi. Il 64% degli elettori in Ungheria considera l’invasione russa dell’Ucraina un atto di aggressione, ma gli elettori del partito di governo [Unione Civica Ungherese, già Fidesz] restano divisi sulla questione, secondo quanto reso noto da un recente sondaggio condotto dall’Istituto Publicus. Per saperne di più


NOTIZIE DAI BALCANI

SOFIA 

L’ex-PM bulgaro Borissov è stato arrestato a seguito di un’indagine aperta dalla procura europea. L’ex primo ministro bulgaro Boyko Borissov, il suo ex ministro delle finanze Vladislav Goranov, l’ex membro dell’Assemblea Nazionale della Bulgaria, Menda Stoyanova e la portavoce del partito GERB Sevdelina Arnaudova, sono stati arrestati durante un’operazione  condotta su larga scala dalla procura europea coadiuvata dalla polizia bulgara. Per saperne di più

La Russia perde sostenitori in Bulgaria a causa della guerra in Ucraina. Un sondaggio dell’agenzia Trend indica una perdita del consenso verso la Russia in Bulgaria: a favore di Mosca resta infatti un esiguo 3% contro un 40% fortemente contrario all’invasione del Cremlino in Ucraina e quindi alla Russia stessa. Per saperne di più

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BUCAREST

La Romania contro la no-fly zone in Ucraina. “Applicare una no-fly zone in Ucraina potrebbe portare a una escalation inarrestabile”. Sono le parole del presidente rumeno Klaus Iohannis, sostenendo anche che la NATO non vuole un conflitto militare con la Russia. Read more.

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ZAGABRIA | MADRID 

Scienziati croati e spagnoli al lavoro per la progettazione della centrale elettrica di prossima costruzione. Scienziati croati e spagnoli esamineranno i materiali adatti per la struttura della centrale elettrica che sarà costruita nel 2035 a Granada. Per saperne di più

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ZAGABRIA

L’Ucraina nega di aver inviato il drone poi precipitato in Croazia. L’Ucraina sta indagando sull’incidente avvenuto la settimana scorsa che ha visto un drone schiantarsi sul suolo a Zagabria. Il governo ucraino nega di averlo lanciato comunque verso la Croazia. Per saperne di più

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LUBIANA

Il governo sloveno prova nuovamente a far passare la legge sulle comunicazioni on line. Il governo sloveno ha confermato di aver presentato una modifica alla legge sulle comunicazioni on line dopo la débâcle incassata lo scorso febbraio. Per saperne di più

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BELGRADO | VIENNA

L’Austria continuerà a essere un ponte tra l’UE, la Serbia e gli altri paesi dei Balcani occidentali. Il cancelliere austriaco Karl Nehammer, durante una conferenza stampa a Belgrado, ha chiesto un’accelerazione del loro accesso nell’UE. Per saperne di più

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ZAGABRIA | SARAJEVO 

La Croazia appoggerà l’adesione alla NATO della Bosnia-Erzegovina (BiH) se i croati saranno trattati con pari dignità. L’integrazione euro-atlantica della BiH rientra nell’interesse del Paese, ma non può essere pienamente raggiunta senza che i croati siano considerati cittadini di pari livello. Lo ha affermato giovedì 17 marzo il ministro croato per gli Affari esteri ed europei, Gordan Grlić Radman. Per saperne di più

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SARAJEVO

L’accordo sulla legge elettorale rappresenta un'”opportunità storica” per la Bosnia-Erzegovina nel suo processo di adesione all’UE. Secondo l’amministratrice delegata per l’Europa e l’Asia centrale presso il Servizio europeo per l’azione esterna a Bruxelles, Angelina Eichhorst, la Bosnia ed Erzegovina (BiH) dovrebbe raggiungere un accordo sulla legge elettorale, in modo tale da proseguire nel processo di adesione all’UE. Per saperne di più

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SKOPJE | PARIGI

La Francia sostiene l’avvio dei negoziati UE per l’adesione della Macedonia del Nord. La Francia ha pronunciato messaggi chiari e inequivocabili di sostegno alla Macedonia del Nord per avviare i negoziati dell’adesione all’UE. Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri della Macedonia del Nord, Bujar Osmani, dopo una telefonata con il suo omologo francese Jean-Yves Le Drian. Per saperne di più

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TIRANA

La Commissione europea sostiene il diritto degli albanesi a manifestare mentre imperversano le proteste nel Paese. Le preoccupazioni che attanagliano i cittadini, per l’aumento dei prezzi sui servizi, sono legittime secondo la Commissione europea. Per saperne di più

L’Albania invia aiuti militari all’Ucraina. L’Albania ha inviato mezzi militari per sostenere la lotta dell’Ucraina contro la Russia, mentre le sue truppe si trovano già in Lettonia, e ora anche nel Kosovo.

“L’alleanza della NATO non è mai stata così forte come oggi. Non ci sono più differenze tra gli alleati, siamo tutti in sintonia, convinti che dobbiamo rafforzare la nostra difesa sostenendo l’Ucraina”. È quanto ha dichiarato il ministro della Difesa albanese.

L’Albania ha aderito alla NATO nell’aprile 2009. L’Alleanza sta ristrutturando l’aeroporto militare di Kucove (ex Stalin City) nell’Albania centro-meridionale che costituirà la prima base aerea della NATO nei Balcani occidentali. (Agenzia Exit.al)


AGENDA:

  • UE: la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola saranno presenti al Forum sulla Coesione, in programma oggi (venerdì 18 marzo).
  • Francia: incontro a Digione dei ministri per il Turismo dell’Unione europea.
  • Germania: il cancelliere Olaf Scholz e il Primo Ministro spagnolo Pedro Sánchez terranno un colloquio a Berlino.
  • Italia: mini summit a Roma tra Mario Draghi, Pedro Sánchez, António Costa e Kyriakos Mitsotakis (che si collegherà in video conferenza).
  • Grecia: udienza del processo contro Dimitris Lignadis, ex direttore artistico del Teatro Nazionale, accusato di stupro su minori.
  • Bulgaria: visita del segretario USA alla Difesa, Lloyd Austin.
  • Romania: prevista una riunione del governo per decidere le misure da approntare in merito all’aumento dei prezzi dell’energia, questione che preoccupa sempre più il Paese.

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[A cura di Alexandra Brzozowski, Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck, Benjamin Fox, Zoran Radosavljevic, Alice Taylor, Sofia Stuart Leeson]