Germania, pronto un piano per risparmiare il gas in vista dell’inverno

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz (a destra) con il ministro dell'economia Robert Habeck (a sinistra).

Il governo tedesco è pronto a lanciare uno schema per risparmiare il gas in vista del prossimo inverno, aumentando l’uso del carbone quest’estate e pagando le industrie per non usare il gas come combustibile.

La Germania è uno dei Paesi maggiormente dipendenti dal gas russo e il principale importatore in Europea. Di conseguenza, le restrizioni all’esportazione operate da Mosca stanno colpendo duramente Berlino: il gasdotto Nord Stream 1 sta funzionando ora al 40% della sua capacità.

“La situazione è seria. Perciò stiamo rafforzando le misure di precauzione e affrontando passi ulteriori per ridurre il consumo di gas”, ha detto Robert Habeck, ministro dell’economia e dell’azione climatica in una dichiarazione scritta di domenica 19 giugno.

“Il consumo del gas deve continuare a scendere, ma al contempo devono essere aumentato lo stoccaggio. Altrimenti, sarà molto dura in inverno. Ora procederemo con i passi successivi”, ha aggiunto.

Habeck introdurrà una nuova serie di misure volte a ridurre la domanda dell’industria e della produzione di energia elettrica, fornendo nel contempo prestiti statali ai commercianti di gas per acquisti addizionali.

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Il ministero …

Pronte le centrali a carbone

Ridurre l’uso del gas per la produzione di energia elettrica era già parte di un’iniziativa sulla sicurezza energetica proposta a maggio, con circa 10 gigawatt di capacità presenti. La legge sta passando attualmente al parlamento tedesco e dovrebbe entrare in vigore a metà luglio.

“Con questa legge, stiamo preparando una riserva sostitutiva del gas. E posso già dire che la utilizzeremo appena la legge sarà in vigore”, ha spiegato Habeck. Con una produzione di gas di oltre sei Terawattora di elettricità ad aprile e numeri simili previsti per maggio, il governo tedesco spera di immagazzinare ulteriore gas passando al carbone.

Il governo aveva precedentemente considerato l’ipotesi di estendere il funzionamento dei suoi ultimi reattori nucleari oltre la data finale del 31 dicembre 2021, ma poi aveva scelto di non farlo. “Il nucleare non ci aiuterà”, aveva detto Habeck.

Ora saranno attivate le centrali a carbone per un periodo di transizione. I piani attuali prevedono il mantenimento della riserva di sostituzione del gas fino al 31 marzo 2024. “È doloroso, ma si tratta di una necessità in questa situazione in cui dobbiamo ridurre il consumo di gas”, ha detto il ministro tedesco.

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Il gas naturale …

Pagare l’industria

Entro l’estate, il governo tedesco implementerà un modello di vendita all’asta del gas, che stabilirà incentivi per i consumatori industriali a ridurre il loro consumo di gas, in modo simile agli schemi già in vigore nei mercati dell’elettricità. Questi sono generalmente chiamati schemi di riduzione della domanda.

Le aziende riceveranno una “remunerazione basata sul prezzo del lavoro” per non consumare gas. “Questo crea un incentivo per ridurre il consumo dell’industria così da lasciarne una quota maggiore per lo stoccaggio”, ha sottolineato il ministro.

Questo programma gode già del sostegno dell’industria tedesca. “Appoggiamo in particolare il piano per incoraggiare la riduzione del consumo di gas nell’industria attraverso le gare d’appalto”, ha spiegato Karl Haeusgen, presidente dell’associazione dell’industria meccanica Vdma, il 19 giugno.

Prestiti ai commercianti

Trading Hub Europe (The), una filiale congiunta di undici operatori di trasporto del gas che si occupa dei mercati tedeschi, avrà il compito di acquistare ulteriori volumi.

A tal fine, riceverà un prestito di 15 miliardi di euro dalla banca statale KfW, come ha riferito l’emittente statale tedesca Tagesschau, citando ambienti governativi, per disporre della liquidità necessaria ad acquistare gas e a far progredire i livelli di stoccaggio del paese.

Il prestito era già stato autorizzato dal ministro delle Finanze Christian Lindner, mentre la commissione parlamentare sarà informata la prossima settimana.

The era stata precedentemente autorizzata a iniziare a stoccare il gas nei siti con il livello più basso, tra cui il più grande del Paese a Rehden, di proprietà di Gazprom.

Le misure proposte dal governo tedesco sono state accolte con favore dagli esperti. “Molto sensato il piano di Habeck per risparmiare gas. Era ora”, ha twittato Claudia Kemfert, docente di politica energetica presso l’Istituto tedesco per la ricerca economica.

Le voci provenienti dall’esterno della Germania sono state molto più critiche.

“La politica energetica tedesca sta raggiungendo l’apice dell’assurdità. Riaprirà le centrali a carbone e chiuderà quelle nucleari”, ha twittato Gérard Araud, ex ambasciatore francese all’Onu e negli Stati Uniti.