Gazprom ha fermato il transito di gas in Polonia

L'impianto di compressione della linea di gasdotti Yamal-Europe, Nesvisg, 100 km a ovest di Minsk. [EPA/MAXIM MALINOVSKY]

La Polonia punta ad allentare la dipendenza dal gas russo, già accusato due anni fa dalla Commissione europea di “abuso di posizione dominante”, ed aprire nuovi canali.

“Gazprom ha fermato il transito del gas attraverso il gasdotto Yamal-Europe”, è quanto hanno da Gascade, l’operatore tedesco del gas, nella giornata di martedì 26 maggio. L’accordo di transito del gas tra la Russia e la Polonia, risalente agli anni ’90, è scaduto il 17 maggio e da tempo il gestore della rete del gas polacco Gaz-System vuole allentare la dipendenza da Mosca.

La Polonia, che nel frattempo è passata al sistema delle aste sull’approvvigionamento del gas, lavora ad ottenere nuove forniture a prezzi più vantaggiosi del colosso russo ed intensificare il trasporto di gas con i Paesi della Mitteleuropa. Inoltre Varsavia punta a diventare hub energetico investendo nelle energie rinnovabili, come ad esempio l’eolico.

Il paese polacco, confinando con la Bielorussia, si trova a ridosso dell’area di influenza del Cremlino in Europa e sta allineando le sue norme energetiche alle regole dell’Ue. Già nel 2018, di questi tempi, la Commissione europea aveva imposto al colosso russo di farla finita con l’“abuso di posizione dominante” che esercitava.

Sull’agenzia russa Ria Novosti Dmitry Marinchenko, direttore senior di Fitch per le risorse naturali e le materie prime, afferma che Gazprom ha sospeso il transito del gas dai canali polacchi per questioni di bilanciamento delle esportazioni a causa di un eccesso di offerta e che non si tratterà di un blocco a lungo termine. L’opinione del Direttore è che l’azienda deve preservare tutte le rotte per essere pronta alla potenziale crescita della domanda futura, quindi saranno garantiti i volumi minimi di gas necessari.

Sempre su Ria Novosti si apprende che il rappresentante ufficiale di Gazprom, Sergey Kupriyanov, ha riferito in precedenza che, nonostante la scadenza del contratto con Varsavia, le forniture di gas attraverso la sezione polacca continueranno in un modo o nell’altro.

E da Varsavia non mancano di puntualizzare. Il responsabile delle infrastrutture energetiche del governo polacco, Petr Naimski, ha affermato che il Paese si aspetta di mantenere il volume delle forniture di carburante blu russo attraverso il suo territorio.