Gasdotto russo, la Germania esprime disappunto verso le sanzioni americane

Il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas. [EPA-EFE/YANNIS KOLESIDIS]

Il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas ha detto lunedì (10 agosto) di aver espresso “disappunto” al suo omologo statunitense Mike Pompeo sulla minaccia di Washington di sanzioni contro un porto tedesco per un gasdotto dalla Russia.

Parlando a Berlino mentre le tensioni transatlantiche si acuiscono, Maas è stato interrogato da un giornalista su una lettera della scorsa settimana di tre senatori statunitensi, che hanno promesso severe sanzioni contro gli operatori di un importante porto tedesco coinvolto nella costruzione del gasdotto Nord Stream 2.

“Ne ho parlato ieri in una telefonata con il (Segretario di Stato) Mike Pompeo ed ho espresso la mia sorpresa e il mio dispiacere”, ha detto.

Il Nord Stream 2, un gasdotto da 10 miliardi di euro in fase di completamento sotto il Mar Baltico, è destinato a raddoppiare le spedizioni di gas naturale russo verso la Germania, la più grande economia dell’Ue.

Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump l’anno scorso ha firmato una legge che riguarda gli appaltatori che lavorano su Nord Stream 2 e un altro progetto di gas russo, TurkStream, che attraversa il Mar Nero.

Ma mentre le sanzioni si concentravano sull’assistenza tecnica, il Countering America’s Adversaries Through Sanctions Act stabilisce misure severe che possono includere il blocco dell’accesso al sistema finanziario statunitense.

Il mese scorso Pompeo ha annunciato delle linee guida che stabiliscono che le aziende tedesche potrebbero subire sanzioni anche per piccoli investimenti nel progetto.

La Germania aveva espresso la sua rabbia per la precedente legge sulle sanzioni, accusando gli Usa di aver interferito nei suoi affari interni.

Ma l’Ucraina, la Polonia e gli Stati baltici temono che Nord Stream 2 aumenterà ulteriormente il potere del presidente russo Vladimir Putin, dando a Mosca un maggiore controllo sui flussi energetici cruciali.

La Germania, nonostante le differenze politiche con la Russia, vede il Nord Stream 2 come una fonte di energia più stabile e più pulita, poiché si allontana dal carbone e dal nucleare.

Berlino è un alleato di lunga data degli Stati Uniti, ma Trump ha relazioni tese con la cancelliera tedesco Angela Merkel, che è stata anche accusata di essere “prigioniera” della Russia.

Il porto di Sassnitz si trova nel distretto elettorale della cancelliera, che i media tedeschi hanno interpretato come un affronto personale alla leader.

Nel frattempo, Trump ha recentemente approvato il piano di ritirare 9.500 truppe americane dalla Germania, accusando Berlino di trattare gli Stati Uniti in modo sleale sul commercio e di non pagare abbastanza come alleato della Nato per la difesa.