Energia verde, l’aumento dei costi e i blocchi alle materie prime frenano la crescita del solare

Tra i maggiori ostacoli per il solare c'è il costo triplicato dell'acciaio, un componente chiave nei rack che contengono i pannelli solari, e del polisilicio, la materia prima utilizzata nei pannelli. [Sandia Labs / Flickr]

I grandi player dell’energia solare stanno rallentando i nuovi progetti a causa dell’aumento dei costi di componenti, manodopera e merci mentre l’economia mondiale si riprende dalla pandemia di coronavirus, dicono i dirigenti e gli analisti del settore.

La situazione attuale dell’economia globale indica che l’industria dell’energia solare a emissioni zero sta crescendo più lentamente, proprio in un momento storico in cui i governi mondiali stanno cercando di intensificare i loro sforzi per combattere il cambiamento climatico, e segna anche un’inversione di tendenza per il settore, dopo un decennio di costante calo dei costi.

Quello dell’energia solare è l’ennesimo comparto industriale che subisce gli effetti dei colli di bottiglia della catena di approvvigionamento che sono emersi nella fase di ripresa dalla crisi sanitaria del coronavirus, che ha visto aziende di diversi ambiti – dai produttori di elettronica ai rivenditori di articoli per la casa – registrare enormi ritardi nelle spedizioni e costi crescenti.

Tra i maggiori ostacoli che il solare deve affrontare c’è la triplicazione dei prezzi dell’acciaio, un componente chiave nei rack che contengono i pannelli solari, e del polisilicio, la materia prima utilizzata nei pannelli, a cui si aggiungono gli aumenti delle tariffe di trasporto e dei costi per carburante, rame e manodopera, spiegano i dirigenti del settore.

Se la pressione sui prezzi dovesse continuare, ha affermato la scorsa settimana la società di ricerca IHS Markit, le sue previsioni sulla potenza solare globale installata nel 2021 potrebbero scendere  da 181 a 156 gigawatt (GW).

Anche la borsa di Wall Street nelle ultime settimane ha punito il settore: dall’inizio del’anno l’indice MAC Global Solar ha perso il 24%, dopo che nel 2020 i suoi valori erano triplicati.

“Ancora in attesa”

Gli sviluppatori di progetti solari negli Stati Uniti, il secondo mercato dietro a quello cinese, hanno dichiarato all’agenzia Reuters che stanno lottando per definire il costo dei progetti per il 2022, data la mancanza di chiarezza su quanto dureranno gli attuali picchi di prezzo.

La società di ingegneria, approvvigionamento e costruzione di impianti solari Swinerton Renewable Energy ha affermato che alcuni dei suoi clienti hanno anche messo in pausa progetti che dovrebbero iniziare entro la fine dell’anno, in attesa di vedere se i prezzi tenderanno a scendere.

Energia, Iea: “Le rinnovabili costituiranno il 90% della nuova capacità post-Covid”

Secondo le previsioni dell’Agenzia internazionale per l’energia (Iea), una crescita senza precedenti delle rinnovabili è prevista a partire da quest’anno e per i prossimi. L’Europa diventa il secondo mercato mondiale per le rinnovabili dopo la Cina.

L’aggiornamento  del mercato delle …

 

“Ci siamo appena abituati a una fonte di energia così a basso costo”, ha detto il presidente di Swinerton, George Hershman: “Come per qualsiasi altra cosa, è difficile accettare di iniziare a pagare di più”.

Negli Stati Uniti, i prezzi dei contratti per il solare sono già aumentati del 15% nel primo trimestre dell’anno rispetto allo sesso periodo del 2020 a causa dei maggiori costi di interconnessione e dei permessi, secondo un indice trimestrale redatto da LevelTen Energy.

Ad aprile, il produttore statunitense di pannelli First Solar Inc ha dichiarato agli investitori che la congestione nei porti americani stava rallentando le sue importazioni di moduli dall’Asia, e il mese scorso la compagnia di sistemi di montaggio solare Array Technologies Inc. ha ritirato le sue previsioni annuali a causa dei costi dell’acciaio e del trasporto.

In Europa, secondo dirigenti e analisti, alcuni progetti che non hanno scadenze rigorose sulla data in cui dovranno iniziare a fornire energia sono in ritardo.

“La situazione non si è risolta perché i prezzi sono rimasti alti, quindi coloro che possono aspettare stanno ancora aspettando”, ha affermato il direttore finanziario dell’azienda spagnola di inseguitori solari Soltec Power Holdings SA, Jose Nunez, secondo cui Soltec sta riscontrando ritardi nei progetti in tutti i mercati in cui opera.

A giudizio di LevelTen, entro la fine dell’anno i vincoli all’offerta potrebbero spingere al rialzo i prezzi dell’energia solare in Europa, che finora sono stati relativamente stabili, poiché le aziende stanno cercando di preservare margini di profitto che sono già sottili come la lama di un rasoio.

In Cina, il principale produttore globale di prodotti solari, i produttori stanno già aumentando i prezzi per proteggere i propri margini, portando a un rallentamento negli ordini. Secondo tre produttori di pannelli solari cinesi intervistati da Reuters, i prezzi dei pannelli sono aumentati del 20-40% nell’ultimo anno, a seguito dell’aumento dei costi del polisilicio, la materia prima di cui sono costituiti.

“Dobbiamo realizzare il prodotto, ma d’altra parte, se il prezzo è troppo alto, gli installatori vogliono aspettare”, ha detto Jack Xiao, direttore marketing di BeyondSun Holdings, un’azienda di pannelli che esporta il 60% dei suoi prodotti.

Il direttore di una fabbrica di celle solari che ha chiesto di rimanere anonimo, invece, ha dichiarato a Reuters che la produzione è diminuita perché i clienti sono riluttanti a soddisfare gli ordini ai prezzi attuali.

La canadese Canadian Solar Inc, uno dei produttori di punta di pannelli solari, ha dichiarato il mese scorso che i prezzi dei suoi prodotti sono cresciuti del 10% nel primo trimestre rispetto ai tre mesi precedenti, e che prevede di riversare questo aumento sui clienti.

“Continueremo ad aumentare i prezzi, e siamo disposti a rinunciare a un po’ di volume per proteggere i nostri margini”, ha detto il mese scorso Yan Zhuang, presidente della divisione di produzione di moduli della compagnia in una teleconferenza con gli investitori.