Bilancio Ue: gli investimenti “verdi” rischiano di essere insufficienti

Il vapore sale dalla centrale elettrica alimentata a lignite di Neurath, gestita dalla RWE a Neurath, vicino a Colonia, il 02 maggio 2019. L'attenzione futura di RWE si concentrerà sulla produzione di elettricità da energie rinnovabili. EPA-EFE/FRIEDEMANN VOGEL

Secondo un gruppo di ricercatori, sulla proposta della Commissione europea per il bilancio a lungo termine dell’Ue e sul Recovery fund, c’è il rischio di un enorme deficit nell’investimento “verde”.

L’Unione europea, a causa della pandemia Covid-19, rischia di rimanere invischiata in una profonda recessione e rischia, secondo uno studio, di creare un vuoto nell’investimento “verde” necessario per raggiungere gli obiettivi climatici dell’Europa. I leader dei 27 Paesi si riuniranno venerdì a Bruxelles per tentare di concordare il budget dell’Ue per il 2021-27 e un fondo di stimolo economico.

La Commissione europea ha proposto un pacchetto di 1,85 trilioni di euro che, secondo la Commissione, guiderà la ripresa delle economie europee colpite dal virus, basate su industrie e tecnologie “verdi” in aiuto alla riduzione delle emissioni di gas serra che alimentano il cambiamento climatico.

Secondo un’analisi della società di consulenza Climate & Company e del think tank Agora Energiewende, entrambi con sede in Germania, che sarà pubblicata martedì, solo 80 miliardi di euro sono destinati alla protezione del clima.

Questo, secondo i ricercatori, è niente di fronte ai 2,4 trilioni di euro di investimenti a basse emissioni di carbonio che sarebbero necessari entro il 2027 per raggiungere gli attuali obiettivi di riduzione delle emissioni dell’Ue.

Le priorità di investimento dovrebbero essere la rapida espansione della capacità di produzione di energia rinnovabile, la produzione di idrogeno pulito, la ristrutturazione di edifici a risparmio energetico e le infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici.

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Da un articolo di martedì 14 luglio su Euractiv.com si apprende che “c’è una reale discrepanza tra la narrazione che stiamo vedendo al più alto livello politico e i dettagli delle proposte”, secondo Matthias Buck, responsabile della politica energetica europea presso Agora Energiewende.

La Commissione sostiene che il 25% del bilancio dell’Ue dovrebbe sostenere l’azione per il clima, ma i ricercatori hanno puntualizzato che la mancanza di misure esecutive crea un “enorme rischio politico”, che il denaro venga speso per investimenti inquinanti.

Anche se tutti i fondi Ue fornissero il massimo contributo possibile per il clima, la somma sarebbe di soli 675 miliardi di euro entro il 2027.

La Commissione ha comunque dichiarato di non poter commentare uno studio non pubblicato.

Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha presentato venerdì una nuova proposta di bilancio che destina il 30% alla spesa per il clima. Buck sostiene che la proposta è un “progresso”, ma manca ancora di salvaguardie.

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