Prodotti chimici, la strategia europea per un ambiente privo di sostanze tossiche

Il commissario europeo per l'Ambiente, gli Oceani e la Pesca Virginijus Sinkevicius alla conferenza di presentazione della Strategia sulle sostanze chimiche sostenibili. Bruxelles, 14 ottobre 2020. [EPA-EFE/FRANCOIS LENOIR / POOL]

La Commissione europea ha adottati  mercoledì 14 ottobre la nuova Strategia sulle sostanze chimiche sostenibili. Si tratta del primo passo verso l’obiettivo di azzerare l’inquinamento e liberare l’ambiente dai prodotti tossici, come previsto dal Green Deal europeo.

L’obiettivo della nuova strategia è quello di potenziare l’innovazione e la ricerca di nuove sostanze chimiche sicure e sostenibili, proteggendo al contempo la salute umana e dell’ambiente da quelle pericolose. Tra le misure, infatti, vi è il divieto di utilizzare materiali che comportano rischi alla salute nei prodotti di consumo, come giocattoli, cosmetici, articoli per la cura personale, detergenti, tessuti e involucri per alimenti.

La Strategia riconosce pienamente i benefici procurati dalle sostanze chimiche al benessere umano, ma anche alla transizione digitale ed ecologica e alla società. Allo stesso tempo evidenzia però la necessità urgente di affrontare i problemi di carattere ambientale e sanitario che le sostanze pericolose possono provocare.

Per questo sono state individuate azioni concrete da intraprendere per rendere i prodotti chimici più sostenibili e sicuri, mantenendo i benefici che procurano ma salvaguardando contemporaneamente l’ambiente.

“La Strategia sulle sostanze chimiche è un primo passo verso l’ambizione europea di azzerare l’inquinamento”, ha commentato il vice-presidente della Commissione europea Frans Timmermans. “I prodotti chimici sono parte della nostra vita, ma dobbiamo assicurarci che siano realizzati e usati in un modo che non danneggi la salute umana e l’ambiente.

Anche il commissario per l’Ambiente, gli oceani e la Pesca Virginijus Sinkevičius ha ricordatoo i benefici procurati dai prodotti chimici allo stile di vita moderno, ma ha aggiunto che “non possiamo chiudere gli occhi di fronte al rischio che quelli pericolosi pongono alla nostra salute e ambiente”.

Infine, la commissaria europea per la Salute Stella Kyriakides ha sottolineato che “la salute deve sempre venire per prima e questo è quello che abbiamo ottenuto grazie alla Strategia sulle sostanze chimiche. È la dimostrazione del grande impegno che mettiamo per proteggere la salute dei cittadini europei”.

Protezione della salute e dell’ambiente

Tra le misure principali vi è l’eliminazione di ogni sostanza pericolosa dai prodotti di consumo. Gli interferenti endocrini, le sostanze che influenzano l’apparato respiratorio e immunitario e le sostanze persistenti come quelle per- e polifluoroalchiliche, saranno eliminate a meno che il loro uso non risulti fondamentale per il benessere umano.

Sarà inoltre ridotta il più possibile la presenza di ogni sostanza non sicura in ogni prodotto.  Sarà data priorità a quei prodotti che coinvolgono popolazioni vulnerabili e quelli con il maggior potenziale per l’economia circolare.

Una valutazione del rischio dei possibili effetti combinati delle sostanze chimiche (effetto cocktail) sarà effettuata, per comprendere pienamente i rischi per la salute umana e ambientale comportati dall’esposizione quotidiana a un ampio mix di composti di varia provenienza.

L’obiettivo finale è quello di mettere produttori e consumatori nelle condizioni di conoscere le informazioni sul contenuto dei prodotti chimici e sul loro uso sicuro, introducendo indicazioni obbligatorie all’interno del contesto dell’Iniziativa per la sostenibilità dei prodotti.

Uno slancio a innovazione e competitività

Rendere le sostanze chimiche più sicure e sostenibili è una necessità, ma anche una grande opportunità economica, secondo la Commissione europea. Per questo anche la catena di produzione dovrà essere modificata per garantire che i nuovi prodotti siano sostenibili dalla nascita fino al fine vita.

In questo modo sarà possibile evitare i loro effetti più nocivi, limitando il più possibile l’impatto sul clima, l’uso delle risorse, gli ecosistemi e la biodiversità. La nuova strategia della Commissione supporterà perciò l’innovazione industriale in modo che compia un passo in questa direzione.

Saranno sviluppati dei criteri di sicurezza e sostenibilità fin dalla produzione iniziale delle sostanze chimiche, assicurando un supporto finanziario per la commercializzazione di questi prodotti. Anche il loro sviluppo sarà sostenuto attraverso fondi europei, strumenti di investimento e partnership pubbliche-private.

I controlli sul rispetto delle regole comunitarie sulle sostanze chimiche saranno resi più efficaci, sia all’interno che ai confini del mercato unico. Anche la ricerca sarà resa prioritaria, con l’obiettivo di abbandonare i test sugli animali e seguire una via più sostenibile.