Italia e Germania scommettono sui treni a idrogeno

Un render del treno a idrogeno prodotto da Alstom. [Foto: Alstom]

Gli operatori ferroviari in Italia e in Germania si stanno orientando verso l’energia a idrogeno nel tentativo di rendere le loro reti ferroviarie più rispettose dell’ambiente, con Deutsche Bahn, in collaborazione con Siemens, tra i pionieri.

L’operatore regionale Ferrovie Nord Milano, seconda compagnia ferroviaria italiana, ha annunciato la scorsa settimana (26 novembre) di aver ordinato sei treni alimentati a idrogeno al costruttore francese Alstom, per un investimento di oltre 160 milioni di euro.

I treni, che entreranno in servizio nel 2023, sostituiranno le locomotive diesel sulla linea di 100 km tra Brescia e Iseo, che non è elettrificata. Altri otto convogli dovrebbero essere operativi entro il 2026. I treni saranno costruiti da Alstom in Italia, nello stabilimento di Savigliano, in provincia di Cuneo.

Le Ferrovie Nord Milano intendono alimentare i treni con idrogeno prodotto dal reforming del metano con sistemi di cattura del carbonio collegati – il cosiddetto “idrogeno blu” – in un deposito di rifornimento che dovrebbe essere costruito entro il 2023. Il progetto definitivo è ancora in fase di revisione.

L’azienda potrebbe anche eventualmente utilizzare energia rinnovabile per produrre ‘idrogeno verde’ e ha aggiunto in una dichiarazione che il carburante potrebbe anche essere utilizzato per alimentare la sua flotta di autobus e da società di logistica di terze parti.

“Siamo immensamente orgogliosi di introdurre la tecnologia dei treni a idrogeno in Italia”, ha detto il dirigente di Alstom Gian Luca Erbacci. Ha aggiunto che i treni “hanno già dato prova di sé nel servizio commerciale in Germania”.

L’espansione in Germania

La Bassa Sassonia ha iniziato a gestire il primo servizio passeggeri al mondo alimentato a idrogeno nel 2018, su un tratto di binario che, secondo il suo operatore ferroviario, sarebbe stato difficile e costoso da elettrificare.

L’azienda ferroviaria regionale ha riportato buoni risultati nei primi due anni di attività, spingendo la Deutsche Bahn, di proprietà statale, ad annunciare la scorsa settimana che si unirà al costruttore tedesco Siemens per sviluppare la propria locomotiva a idrogeno.

Secondo i piani, le prove sul nuovo treno inizieranno nel 2024 nello stato del Baden-Württemberg nel sud-ovest della Germania. Il ‘Mireo Plus H’ sarà composto da due carrozze, avrà un’autonomia fino a 600 km e una velocità massima di circa 150 km all’ora.

La Deutsche Bahn riadatterà una delle sue officine di manutenzione esistenti per ospitare il treno durante il periodo di prova. Nello stesso deposito il convoglio sarà rifornito di idrogeno verde.

Il ministro dei trasporti del Baden-Württemberg, Winfried Hermann, ha dichiarato: “Soprattutto sulle tratte non elettrificate, la propulsione a celle a combustibile a idrogeno può diventare un’alternativa ecologica all’alimentazione diesel”.

“Che sia alimentata da elettricità o da idrogeno – il fattore decisivo è che l’energia provenga da fonti rinnovabili”, ha aggiunto.

Deutsche Bahn gestisce più di 1.300 locomotive diesel su linee regionali – nel 2019, solo il 61% della rete ferroviaria tedesca è stata elettrificata. Il governo si è impegnato a raggiungere il 70% entro il 2025, ma i progressi sono stati lenti dal 2005, quando il 57% era elettrificato.

Ciò significa che la Deutsche Bahn dovrà rivolgersi sempre più a treni a idrogeno e a batterie elettriche per raggiungere il suo obiettivo di neutralità climatica entro il 2050 e ambiziosi obiettivi di riduzione delle emissioni per il 2030.

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