Finanza verde, gli esperti Ue suggeriscono una tassonomia ‘a semaforo’

La Piattaforma europea per la finanza sostenibile ha proposto una tassonomia 'a semaforo', dove gas e nucleare sarebbero considerate di transizione e non green. [EPA-EFE/OLIVIER HOSLET]

Una classificazione degli investimenti con un codice a tre colori per identificare le attività a maggior rischio ambientale: è la proposta della Piattaforma europea per la finanza sostenibile, gruppo di esperti istituito dalla Commissione europea per fornire consulenza nella creazione della tassonomia della finanza sostenibile.

La tassonomia verde dell’Ue è un argomento che da mesi si trova al centro di contese e polemiche, principalmente per quanto riguarda l’inclusione nella stessa di gas e nucleare, energie considerate di transizione ma che potrebbero comunque beneficiare dell’etichetta di sostenibilità.

La Piattaforma europea per la finanza sostenibile, che riunisce i principali esperti in materia, è un organismo istituito dalla Commissione europea per assisterla nella creazione della tassonomia Ue e include figure provenienti dall’industria, funzionari pubblici, accademici e membri della società civile.

Gli esperti hanno proposto una classificazione a semaforo per gli investimenti, con tre colori per identificare il grado di sostenibilità: verde, arancione e rosso. Nella relazione pubblicata dalla Piattaforma, si spiega che il colore rosso sarebbe assegnato alle attività inquinanti, l’arancione a quelle di transizione e il verde a quelle sostenibili.

Secondo gli esperti, questa classificazione a semaforo risolverebbe la controversia sulla certificazione di sostenibilità a gas e nucleare: riconoscendole come attività di transizione, ma non sostenibili, fornirebbe un approccio alternativo per valutarle.

Tassonomia, per l'Ue gas e nucleare sono green. Verdi: "Ci opporremo"

La scelta della Commissione europea suscita forti critiche sia da parte di alcuni Paesi che di una fetta del Parlamento europeo. Divisioni anche tra gli esperti. La Bei ha già annunciato che non userà questo strumento.

Gas e nucleare possono essere …

Una classificazione controversa

Di tassonomia della finanza sostenibile si parla a livello Ue da tempo: a inizio febbraio la Commissione ha presentato la sua classificazione che, dopo duri scontri tra le parti, ha infine visto energia nucleare e gas naturale inclusi tra gli investimenti ritenuti ‘green’.

Tra i Paesi contrari all’inclusione di queste due fonti energetiche dalla tassonomia verde troviamo Austria, Spagna, Danimarca e Lussemburgo. In generale, molti Stati membri concordano sulla necessità di queste fonti di energia come transizione verso le rinnovabili, ma includerle negli investimenti sostenibili rischierebbe di bloccare l’avanzamento tecnologico e la transizione ecologica per anni.

A marzo un gruppo di eurodeputati aveva chiesto di escludere il gas dalla tassonomia in seguito all’invasione dell’Ucraina operata dalla Russia. “La volontà di emanciparsi dei combustibili fossili russi si pone in contrasto con  la presenza del gas tra gli investimenti sostenibili”, scrivevano i parlamentari europei.

Nella lettera rivolta alla Commissione chiedevano perciò di affrontare una transizione per superare l’uso del gas fossile ed evitare la costruzione di nuove centrali alimentate con questo combustibile.