Batterie, Stellantis riceve 437 milioni dalla Germania per la gigafactory di Kaiserslautern

Opel-Corsa-800x450-1 [EPA-EFE/RONALD WITTEK]

Il marchio automobilistico Opel, parte del gruppo Stellantis, riceverà 437 milioni di euro  di sovvenzioni ( il Land parteciperà con un contributo di 51 milioni, il resto arriverà dalle casse federali) per costruire una gigafactory per la produzione di batterie a Kaiserslautern.

L’annuncio è stato dato dal ministero dell’Economia tedesco giovedì 2 settembre. La gigafactory è parte del progetto europeo che mira a creare un’industria per le batterie nel Vecchio Continente per ridurre la dipendenza dell’Ue dai produttori asiatici.

Dal 2019, Berlino si è impegnata a investire un totale di 3 miliardi di euro in progetti di produzione di batterie che dovrebbero creare 13 miliardi di euro di investimenti privati e 10.000 posti di lavoro.

L’impianto di Kaiserslautern porterà alla creazione di circa 2 mila posti di lavoro e verranno realizzati investimenti per due miliardi di euro. Sarà la seconda fabbrica di pile a batteria EV in Germania gestita da una casa automobilistica dopo il sito del Gruppo Volkswagen a Salzgitte. Il progetto di Opel prevede tre fasi: la prima porterà a una produzione di 8 GWh nel 2023 e le altre due, che saranno completate entro il 2025, consentiranno di arrivare a produrre 24 GWh.

Gli altri progetti

Il gruppo Stellantis, nato dalla fusione tra Fiat Chrysler Automobiles e Psa, ha annunciato la costruzione di 5 gigafactory in Europa e in Nord America. Dopo quella di Kaiserlautern e quella prevista a Douvrin, in Francia, a luglio il gruppo ha annunciato che il terzo sito nascerà a Termoli, in provincia di Campobasso, dalla conversione dello stabilimento di FCA specializzato nella produzione di motori e di trasmissioni. Lo stabilimento è stato aperto nel 1972, conta 2500 dipendenti e si estende su un’area di 1,2 milioni di metri quadrati.

“Le cinque gigafactory – aveva spiegato a luglio l’ad di Stellantis Carlos  Tavares – garantiranno il soddisfacimento del fabbisogno di batterie dell’azienda: si tratta del componente più importante e anche più “critico” per i veicoli elettrici, la cui produzione è attualmente dominata dalla Cina”. Entro il 2025 il gruppo investirà oltre 30 miliardi di euro nell’elettrificazione e nel software. L’obiettivo è che le auto elettriche arrivino a coprire oltre il 70% delle vendite in Europa e più del 40% di quelle negli Stati Uniti entro il 2030,