Stato di diritto, la Commissione ricorre alla Corte di Giustizia contro la Polonia

La Commissione Europea è sempre stata criticata per non aver agito con sufficiente forza e solerzia nei confronti dei paesi membri ma ora si registra un netto cambio di rotta. La Commissione, infatti, messo in atto una serie di misure senza precedenti contro il governo polacco per riaffermare il primato del diritto europeo e dei principi fondanti dell’Unione Europea a tutela dei cittadini. La Commissione ha presentato ricorso alla Corte di Giustizia chiedendo l’imposizione di una sanzione pecuniaria alla Polonia per interferenza impropria sull’autonomia della magistratura, ha inviato al governo di Varsavia una lettera di costituzione in mora per non essersi conformato integralmente ai dettami della sentenza della Corte di Giustizia del 15 luglio scorso, ha sospeso l’iter di approvazione del PNRR polacco e congelato i fondi europei come previsto dalla nuova regolamentazione entrata in vigore contestualmente al Next Generation EU.

Commissione Europea

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