Piano di ripresa italiano, le critiche dei Verdi: l’attenzione all’ambiente è insufficiente

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è stato approvato a pieni voti da Bruxelles ma ha subito suscitato le critiche degli ambientalisti in merito agli strumenti e ai fondi previsti per la transizione ecologica dell’Italia e al raggiungimento degli obiettivi prefissati, dal contenimento delle emissioni nocive alla conversione ecologica dei modi di produzione e dei beni prodotti. In realtà è una questione di prospettiva, l’efficacia del PNRR si potrà valutare solo in corso d’opera, sarà compito dei governi che si succederanno implementarlo e correggerlo se necessario, e dell’opinione pubblica vigilare sull’efficacia dei provvedimenti attuati e sul perseguimento degli obiettivi prefissati.

Commissione Europea

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