Brevetti sui vaccini, la classica foglia di fico usata per celare altri interessi

Si è riaccesa la querelle sulla sospensione dei brevetti sui vaccini anti-covid-19 per facilitarne la produzione e la diffusione soprattutto nei paesi più poveri colpiti in modo pesantissimo dal coronavirus – e che ha fatto passare in secondo piano le altre epidemie dal HIV all’Ebola passando per il banale (per noi) morbillo che affliggono da tempo il Terzo mondo -, ma intanto l’OMS e il WTO segnalano che il problema principale è un altro, ovvero il nazionalismo messo in atto da alcuni paesi sulla produzione e sull’accaparramento dei vaccini.

Commissione Europea

Con il sostegno del Parlamento Europeo