Perchè la Corte Costituzionale tedesca si mette di trasverso sul Recovery Plan

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La corte Costituzionale tedesca

Dopo il precedente della Bce, i giudici di Karlsrhue ci riprovano sospendendo la ratifica del Recovery Plan; e dopo che il Parlamento tedesco lo aveva approvato in via definitiva.

Una decisione di difficile comprensione ad un primo impatto, ma in realtà molto logica rispetto alla strategia negoziale tedesca. Va ricordato, infatti, che la Germania dalla Seconda Guerra Mondiale in poi è uno Stato federale, il che significa in concreto che l’equilibrio del potere poggia sempre su un delicato sistema di check and balance.

In tal senso l’Europa nel suo risvolto più economico ne è probabilmente una delle sponde più sollecitate da questo tipo di dinamica, anche perché Berlino da ormai tanti anni si trova a dover controbilanciare la naturale tendenza politica verso l’integrazione europea e il malpancismo di parte della popolazione germanica rispetto all’idea di dover mettere mano al portafoglio per altri.

Perciò nulla di strano che a poco più di un mese dall’emissione di un’importante cambiale europea (il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza o Pnrr) si realizzi mediante la puleggia politica e la puleggia giurisdizionale uno stallo negoziale volto a mettere pressione ai paesi europei che più beneficeranno del Recovery Plan.

Del resto non è un segreto che il Next Generation EU, voluto soprattutto da Roma e Parigi, sia passato perché i francesi hanno garantito per noi con i tedeschi; come non è un segreto che il viaggio in Italia del Segretario di Stato francese agli affari europei Clement Beaune di qualche settimana fa fosse volto, tra le altre cose, a verificare lo stato dell’arte della nostra bozza di Pnrr. In altre parole, dal Mef in queste settimane passa una delle più importanti partite europee, che non ci si può permettere di perdere e forse neanche di pareggiare.

Cristiano Zagari è esperto di negoziato europeo e autore con Francesco Tufarelli del volume «Negoziando. Cassetta degli attrezzi per classi dirigenti» (Ed. The Skill Press, 2020).