Ungheria contro i Verdi: “Stanno attaccando la politica agricola europea”

[SHUTTERSTOCK]

Il ministero dell’agricoltura ungherese ha lanciato un attacco feroce al gruppo politico dei Verdi/EFA dopo la pubblicazione di un rapporto che denuncia l’uso improprio delle sovvenzioni agricole dell’Ue nel paese magiaro.

Il rapporto pubblicato venerdì (26 febbraio) ha presentato delle prove relative a un abuso sistematico dei fondi della Politica Agricola Comune (PAC) in cinque paesi dell’Europa centrale e orientale (CEE), compresa l’Ungheria.

Prendendo spunti da ogni paese, il rapporto, che segue diverse indagini di alto profilo sull’abuso dei sussidi agricoli dell’UE nei paesi europei negli ultimi anni, ha concluso che l’attuazione di questi fondi è una questione “altamente problematica” in tutti i paesi.

Apostrofando il rapporto come uno “tsunami di bugie”, il ministero dell’agricoltura ungherese ha risposto alle accuse in una dichiarazione, condannando lo stesso testo per contenere un “completo disprezzo dei fatti”. Infine il ministero ha anche accusato i Verdi di “colpire il modello agricolo europeo nel suo insieme”.

“Chiunque attacchi il regime delle sovvenzioni agricole ungheresi sta di fatto attaccando le basi stesse del sistema europeo delle sovvenzioni agricole che attualmente favorisce gli agricoltori”, si legge nel comunicato, sottolineando che il rapporto “prende chiaramente di mira l’agricoltura e gli agricoltori”.

Insistendo sul fatto che la maggior parte delle sovvenzioni dell’UE erogate in Ungheria sono correlate al numero di ettari di terreno agricolo o alla dimensione del portafoglio di bestiame, così come al fatto che gli agricoltori rispettino una serie di regolamenti, la confutazione sottolinea che non c’è “spazio per criteri individuali, gusti soggettivi, o deliberazioni su qualsiasi altro motivo”.

Aggiunge che l’Ungheria ha adottato uno dei “regimi più severi”, indicando varie misure che il paese ha adottato per sostenere i piccoli agricoltori e per migliorare la trasparenza del sistema.

“L’Ungheria ha uno dei sistemi di controllo più rigorosi e sofisticati in relazione all’erogazione dei sussidi agricoli, che non solo è soggetto a un rigoroso accreditamento, ma è anche regolarmente rivisto dalla Commissione europea e dalla Corte dei conti europea”, si legge nel comunicato.

Fondi europei per l'agricoltura: nell'Est Europa frodi e sprechi sono sistematici

Nei paesi dell’Europa centrale e orientale, i sussidi europei destinati all’agricoltura continuano a venire utilizzati in modo improprio, spesso per ricompensare imprenditori amici. A dirlo è un rapporto, commissionato dai Verdi, che analizza come sono stati utilizzati fino ad oggi …

Nessuna smentita

In risposta alla confutazione, la deputata verde Viola von Cramon, membro della commissione per il controllo dei bilanci, ha detto a EURACTIV che la dichiarazione del governo magiaro “non contraddice una sola frase del nostro studio”.

“La maggior parte dei fondi della PAC arrivano nelle mani di pochissime persone, e nessuno di questi fatti è stato smentito dal ministero ungherese”, ha detto.

Invece di scrivere “lettere di propaganda senza fondamento e di usare statistiche che non provano nulla”, il governo ungherese dovrebbe concentrarsi sulla realizzazione di una PAC che funzioni per gli agricoltori ungheresi, piuttosto che per pochi proprietari terrieri, per i politici al governo e per i loro familiari, ha aggiunto.

“Il ministero ungherese dovrebbe assicurarsi che tutti gli agricoltori abbiano lo stesso accesso alla terra, sia in affitto che in proprietà. L’Ungheria, come tutti gli stati dell’UE, dovrebbe sostenere una maggiore trasparenza nell’erogazione dei fondi della PAC e far rispettare il tetto dei fondi agricoli”.

Lo scambio arriva in un momento chiave per la riforma della PAC, mentre i negoziatori si muovono per chiudere le discussioni sulla questione nelle prossime settimane.