Un Mes senza condizionalità

Centeno

Come avevamo preannunciato, l’Eurogruppo ha sancito che le linee di credito messe a disposzione attraverso il Mes per affrontare l’emergenza Covid-19, le cosiddette Pandemic Support Lines, verranno erogate con un’unica condizionalità: che i fondi vengano destinati a tale scopo.

Sarà la Commissione Europea a sorvegliare sul rispetto di questo criterio.

Vale la pena di sottolineare che si tratta di un  prestito pari a 2% del Pil, con un tasso intorno allo 0,1% e scadenza a 10 anni. Come un BTP da 36 miliardi, ma con 700 milioni di risparmio (cioè il valore di uno spread da 200 punti su quellla cifra).

Il Presidente del Consiglio ha precisato che la decisione di accedere a tali risorse sarà rimessa al Parlamento. E, viste le perplessità che fino ad oggi (ma probabilmente anche domani) sono state sollevate sul Mes, fa bene. Insomma, un’ottima decisione per la democrazia italiana; sempre che non si trasformi in un’occasione per qualche sgambetto politico; naturalmente contro gl’interessi dei cittadini.