Vacanze 2020, cosa prevedono le linee guida Ue per il turismo

Un controllo in uno stabilimento balneare a Ostia, durante il lockdown. [EPA-EFE/ANGELO CARCONI]

Nel pacchetto di raccomandazioni per il turismo e i trasporti presentato mercoledì 13 maggio la Commissione propone una graduale riapertura delle frontiere tra Paesi con rischio epidemiologico simile.

“Se una revoca generalizzata delle restrizioni non è giustificata dalla situazione sanitaria, la Commissione propone un approccio graduale e coordinato che inizia con l’eliminazione delle restrizioni tra aree o Stati membri con situazioni epidemiologiche abbastanza simili. L’approccio deve essere flessibile e comprendere la possibilità di reintrodurre alcune misure se la situazione epidemiologica lo richiede”, si legge nella comunicazione.

Nelle riaperture dovrà essere rispettato il principio di “non discriminazione”. “Quando uno Stato membro decide di permettere di viaggiare nel suo territorio o in specifiche regioni e aree all’interno del suo territorio, dovrebbe farlo in un in modo non discriminatorio – permettendo di viaggiare da tutte le aree, regioni o paesi dell’UE con simili condizioni epidemiologiche”, precisa il documento.

Commissione Ue, in arrivo un pacchetto di misure per turismo e trasporti

Mercoledì 13 maggio la Commissione europea adotterà un pacchetto di misure per consentire ai governi dei Paesi membri di far ripartire in modo coordinato le attività turistiche. La Commissione, nella bozza vista da Euractiv.com, raccomanda una riapertura delle frontiere  …

Sicurezza e diritti dei viaggiatori 

Le linee guida propongono una serie di raccomandazioni tra cui la necessità di limitare il contatto tra i passeggeri su qualsiasi mezzo di trasporto e di usare dispositivi di protezione individuale come le mascherine, per evitare la diffusione del coronavirus. Tra le raccomandazioni c’è quella di vietare la vendita di cibo sui mezzi di trasporto. Si consiglia anche di comprare i biglietti online per evitare code e assembramenti. Quelle della Commissione europea, tuttavia, sono solo delle indicazioni, perché frontiere e sanità sono una competenza degli Stati membri.

Per quel che riguarda gli alberghi e le strutture ricettive l’esecutivo Ue esorta ad adottare “misure di prevenzione” e fornire una adeguata comunicazione a riguardo ai turisti prima dell’arrivo. La Commissione europea invita anche a prevedere un’apposita formazione per lo staff di alberghi, b&b e campeggi e a favorire il più possibile lo smart working.

Nel pacchetto si consiglia di incentivare l’uso dei voucher al posto dei rimborsi per i servizi cancellati, a partire dai voli aerei. I buoni dovrebbero essere validi per almeno un anno e dovrebbero poter essere rimborsati se non riscattati entro i 12 mesi.