Trasporto locale e Pnrr: oltre 7 miliardi per metro, tram, treni regionali e bus ecologici

3,6 miliardi di euro andranno a interventi di sviluppo e potenziamento di metropolitane, filobus e tramvie [EPA-EFE/MATTEO CORNER]

La Conferenza Stato-Regioni e la Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti territoriali) hanno dato il via libera alla ripartizione di oltre 7 miliardi per il trasporto pubblico locale, in attuazione al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Metro tram e bus “green”

In particolare, uno dei decreti approvati prevede la ripartizione tra le Regioni di 3,6 miliardi di euro per interventi di sviluppo e potenziamento di metropolitane, filobus e tramvie e l’assegnazione di 836 milioni di euro per lo sviluppo delle ferrovie regionali. Dei 3,6 miliardi per metropolitane, filobus e tramvie 2,2 miliardi saranno destinati a nuovi interventi nel settore (1,2 miliardi al Centro-Nord e un miliardo al Sud). I restanti 1,4 miliardi invece serviranno per coprire interventi che erano già finanziati a legislazione vigente (673 milioni al Centro Nord e 726 milioni al Sud). I Comuni e gli altri soggetti beneficiari si sono impegnati a concludere i lavori entro il 2026, come richiesto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, e ad inserire nelle gare di appalto disposizioni che garantiscano il rispetto del principio di non arrecare un danno significativo all’ambiente.

La Conferenza Unificata ha anche dato l’ok ad altri decreti che riguardano il trasporto pubblico locale. In particolare, 1,3 miliardi sono stati assegnati alle città metropolitane e ai Comuni con più di 100.000 abitanti per il rinnovo del parco autobus e l’acquisto di nuovi mezzi su gomma ‘green’, ad alimentazione elettrica, a idrogeno o metano e il potenziamento delle relative infrastrutture. Altri 185 milioni sono destinati alla manutenzione straordinaria dei sistemi di trasporto rapido di massa (Trm).

Treni regionali

Via libera anche alla ripartizione dei 836 milioni di euro dei 936 milioni previsti dal Piano per il potenziamento delle linee regionali, visto che gli altri 100 milioni sono già stati destinati dal Contratto di Programma tra Mims e Rfi a linee precisamente individuate. Gli interventi previsti dovranno essere realizzati rispettando il cronoprogramma previsto nel Pnrr e, anche in questo caso, assicurando il rispetto del principio di non arrecare danni significativi all’ambiente e di contribuire alla transizione ecologica e digitale.

Le risorse per la pandemia

Approvata anche la ripartizione di  450 milioni per i servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale per far fronte alle nuove esigenze durante la crisi pandemica e di 700 milioni come compensazione per i minori ricavi registrati negli anni 2020-2021 a causa dell’emergenza sanitaria. Ulteriori 200 milioni saranno ripartiti entro il 31 dicembre 2021 per venire incontro alle aziende che forniranno i dati entro il 5 novembre 2021. La Conferenza Unificata ha infine dato l’intesa al decreto che proroga dal 4 agosto 2021 al primo gennaio 2023 l’adozione dei Piani urbani della mobilità sostenibile.

Commissione Europea

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