Sure, circa 30 milioni di lavoratori aiutati nel 2020

Lavoratori in una fabbrica francese. [EPA-EFE/LUDOVIC MARIN / POOL MAXPPP OUT]

Secondo il primo report della Commissione europea sull’efficacia del meccanismo Sure, sarebbero tra 25 e 30 milioni i lavoratori che ne hanno beneficiato nel 2020, ovvero circa un quarto degli occupati totali nei Paesi coinvolti.

Nel primo bilancio pubblicato dalla Commissione sull’efficacia di Sure, lo strumento da 100 miliardi di euro per l’assistenza ai lavoratori in cassa integrazione, si evidenzia l’impatto positivo della misura, che ha contribuito a mantenere l’aumento della disoccupazione a livelli inferiori rispetto a quelli della crisi finanziaria del 2008.

Finora lo strumento Sure ha fornito un supporto finanziario pari a 90,6 miliardi di euro a 19 Stati membri. Il rapporto della Commissione calcola che siano tra 25 e 30 milioni i lavoratori ad aver beneficiato delle misure, quasi un quarto degli occupati nei Paesi coinvolti nel meccanismo.

Inoltre, sono tra 1,5 e 2,5 milioni le imprese che hanno beneficiato del programma Sure per mitigare gli effetti della pandemia di Covid-19. In tutto, gli Stati membri hanno risparmiato un totale di 5,8 miliardi di euro di interessi rispetto a quanto avrebbero pagato se avessero emesso debito sovrano in prima persona.

SURE: cos'è e come funziona il nuovo strumento europeo per proteggere i lavoratori

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L’Italia, in particolare, grazie a Sure ha risparmiato un totale di 2,8 miliardi di euro di interessi sui 21 miliardi di euro erogati dal meccanismo a garanzia della cassa integrazione e tutela dei lavoratori.

L’interesse dimostrato dagli Stati membri, che ha portato all’erogazione di oltre il 90% del bilancio stanziato per Sure, è una prova del successo del meccanismo, evidenzia la Commissione europea nel rapporto.

Il report ricorda, comunque, che Sure è un meccanismo di preservazione temporaneo che ha lo scopo di tutelare i lavoratori e le imprese in difficoltà, perciò la sua estensione oltre il momento in cui è strettamente necessario non è contemplata, in quanto rischia soltanto di ostacolare la ripresa.

Fondo Sure, dalla Commissione via libera ad altri 3,9 miliardi di euro per l'Italia

L’annuncio è arrivato mercoledì 17 marzo via Twitter dalla presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen. In tutto, il nostro paese riceverà dal fondo dedicato alla protezione delle imprese e dei lavoratori nel post-paremia 27,4 miliardi di euro.  

https://twitter.com/vonderleyen/status/1371779065154260992

Lo …

“Il programma Sure ha avuto un ruolo cruciale nel proteggere i lavoratori dipendenti e autonomi dagli effetti peggiori dello shock economico causato dalla pandemia”, ha dichiarato il commissario europeo all’economia Paolo Gentiloni. “Nell’attesa dell’attuazione del dispositivo di ripresa e resilienza, Sure offre un esempio incoraggiante di ciò che la solidarietà europea può fare per i nostri cittadini”.

Parole di soddisfazione arrivano anche dal commissario europeo per il commercio Valdis Dombrovskis, che sottolinea l’efficacia di Sure come “una delle tre reti di sicurezza per affrontare le conseguenze a breve termine della crisi”, che ha protetto decine di milioni di persone dal rischio di disoccupazione.

“Per la prima volta la Commissione ha emesso obbligazioni sociali sui mercati per raccogliere fondi che hanno contribuito a mantenere posti di lavoro durante la crisi”, ha ricordato il commissario europeo al bilancio Johannes Hahn. “Come si evince dal rapporto, l’impatto positivo di Sure è concreto e tangibile”.

Anche il commissario per il lavoro e i diritti sociali Nicolas Schmit ha ricordato l’efficacia del meccanismo, che ha ricordato come “i diversi modelli di riduzione dell’orario di lavoro attuati dagli Stati membri con il sostegno di Sure hanno inoltre consentito alle imprese di preservare competenze che saranno necessarie per una forte ripresa”.