Riciclaggio di denaro, l’Ue propone un tetto di 10 mila euro per i pagamenti in contanti

Il vicepresidente della Commissione con delega al commercio Valdis Dombrovskis (a sinistra) e la commissaria ai servizi finanziari Mairead McGuinness (a destra) presentano le nuove norme antiriciclaggio dell'Ue. [© European Union, 2021 / Source: EC - Audiovisual Service]

All’interno del pacchetto di norme presentato martedì 20 luglio vi è anche una nuova autorità di vigilanza contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento al terrorismo, chiamata Amla, che coordinerà l’attività delle autorità nazionali.

La criminalità finanziaria genera ogni anno miliardi di euro di proventi, che vengono immessi nel mercato europeo sotto forma di denaro riciclato. Spesso questi soldi sono collegati ad altre attività illecite, come il finanziamento del terrorismo.

“I criminali sono diventati più fantasiosi negli anni e le nostre leggi devono tenere il passo”, ha detto il vicepresidente della Commissione europea con delega al commercio Valdis Dombrovskis. “Abbiamo compiuto grandi passi avanti con una legislazione sempre più sofisticata, ma per essere sicuri che funzioni deve essere applicata in maniera coerente”, ha aggiunto.

“Il riciclaggio di denaro è una minaccia concreta per i cittadini, le istituzioni e i sistemi finanziari. La portata del problema non può essere sottovaluta e il pacchetto odierno aiuterà a colmare le carenze che ancora ci sono nel nostro sistema”, ha detto la commissaria ai servizi finanziari Mairead McGuinness.

Le nuove regole europee rivedono e migliorano il quadro normativo già esistente, adeguandolo alle sfide emergenti legate all’innovazione tecnologica, come le valute digitali, e affrontano la questione da un punto di vista globale.

In primo luogo è stato proposto un massimale di 10 mila euro per i pagamenti in contanti di importo elevato in tutta l’Ue. Già in due terzi degli Stati membri è in vigore un tetto analogo, che potrà rimanere in vigore a condizione che sia inferiore a quello europeo.

Viene poi istituita una nuova autorità di vigilanza antiriciclaggio e contro il finanziamento del terrorismo, Amla, che fungerà da centrale di coordinamento per le singole autorità nazionali e garantirà la corretta applicazione della legislazione europea nel settore.

Grazie all’Amla sarà istituito un sistema univoco di vigilanza antiriciclaggio in tutta l’Ue, controllerà direttamente le attività degli enti più rischiosi e faciliterà coordinamento e cooperazione delle autorità nazionali nei casi transfrontalieri.

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L’obiettivo è rafforzare il coordinamento tra gli Stati membri e migliorare i flussi di informazioni a livello di intelligence. La nuova authority avrà il potere di imporre multe. Le sanzioni non potranno superare il 10% del fatturato annuo o 10 …

Riciclaggio e criptovalute

Le norme Ue antiriciclaggio saranno estese a tutto il settore delle criptoattività, che attualmente è largamente al di fuori di questa regolamentazione. Le nuove modifiche includono la piena tracciabilità dei pagamenti in criptovalute e consentiranno la prevenzione e individuazione della loro eventuale connessione con attività di finanziamento al terrorismo.

Sarà poi garantita una forte cooperazione internazionale per limitare il riciclaggio di denaro proveniente da Paesi terzi, attraverso la collaborazione con il Gruppo di azione finanziaria internazionale (Gafi). In Ue saranno istituiti due elenchi, la ‘lista nera’ e la ‘lista grigia’, analoghi a quelli dell’ente internazionale che identificheranno i Paesi con cui è più difficile cooperare in merito al riciclaggio.