Rettifica: i dati negativi della siderurgia italiana nel 2020

Un impianto siderurgico

La notizia è abbastanza clamorosa. E, purtroppo, modifica radicalmente (in negativo) la notizia altrettanto clamorosa di qualche giorno fa. La Camera di Commercio Italo-Tedesca AHK aveva segnalato dei dati particolarmente incoraggianti rispetto all’export italiano verso la Germania nel settore della siderurgia per il 2020.

Avevamo ipotizzato che il dato, una crescita di ben il 51,2% rispetto all’anno precedente, fosse generato dall’accorciamento delle catene globali del valore, con un presumibile spostamento degli approvvigionamenti dall’Asia all’Europa. Una prospettiva interessante, che apriva ulteriori interrogativi sul contributo del vettore prezzi e di quello quantità nella formazione del risultato complessivo. E che avrebbe potuto segnalare sia un fuoco di paglia, sia la possibilità più stabile di assicurare un flusso di esportazioni di quel settore verso la Germania.

Adesso, con una rettifica di cui l’AHK si scusa coi media, e della quale a nostra volta ci scusiamo coi lettori, il dato effettivo del settore è di una diminuzione dell’export della siderurgia italiana verso la Germania pari a circa l’11%, in linea con la flessione registrata negli altri settori produttivi. Peccato: poteva essere un bel dato in controtendenza in un 2020 complicato per l’intera economia mondiale.