Recovery, via libera al piano italiano. Draghi: “È una giornata di orgoglio per il Paese”

La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio Mario Draghi davanti al teatro 5 di Cinecittà. [EPA-EFE/ETTORE FERRARI / POOL]

Gli studios di Cinecittà hanno ospitato l’ufficializzazione del via libera al Pnrr. Ora si attende l’approvazione del Consiglio che avrà 4 settimane di tempo. Poi arriverà la prima tranche di circa 25 miliardi.

“È una giornata di orgoglio per il nostro Paese. Il piano italiano risponde in pieno alle priorità stabilite dalla Commissione”, ha dichiarato il presidente del Consiglio Mario Draghi in conferenza stampa con la presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen dagli studi di Cinecittà, in occasione del via libera di Bruxelles al Pnrr italiano.

I soldi del Recovery devono essere “spesi tutti, ma soprattutto spesi bene, in maniera efficiente, efficace, ma anche con onestà: nelle ultime settimane abbiamo già fatto importanti passi” sulle prime riforme, come governance e semplificazioni”, ha sottolineato Draghi. “Il luogo scelto per questa cerimonia è molto simbolico. Qui negli anni del Dopoguerra il nostro cinema raccontava la vita delle famiglie italiane, prima gli stenti, poi il lavoro e infine l’entusiasmo. Oggi celebriamo qui quella che io spero sia l’alba della ripresa dell’Italia”, ha continuato.

In questo percorso l’Italia può contare “sull’appoggio totale della Commissione europea”, ha sottolineato Von der Leyen, definendo il piano italiano “ambizioso e lungimirante”. “Uscendo dalla crisi” pandemica “avete ispirato un intero continente, avete mostrato qual è il vero significato della solidarietà. Noi con il Next Generation Eu possiamo riplasmare il nostro continente”, ha dichiarato la presidente dell’esecutivo Ue, omaggiando gli sforzi fatti dall’Italia durante la pandemia.

Il via libera della Commissione Ue al Pnrr italiano, che Bruxelles ha promosso a pieni voti,  farà arrivare al Paese 24,9 miliardi di euro entro luglio, e in totale 191,5 miliardi entro il 2026. Di questi, 68,9 sono sovvenzioni e 122,6 sono prestiti. Il Pnrr contiene 190 misure, di cui 58 riforme e 132 investimenti. E 525 obiettivi da raggiungere per ottenere le risorse. Il 37,5% del piano contribuisce agli obiettivi climatici, il 25% a quelli digitali.

Dopo il via libera della Commissione i piani nazionali passeranno al Consiglio europeo che avrà quattro settimane di tempo per esprimere la sua valutazione. Dopo l’approvazione del Consiglio arriveranno le prime risorse.

La cerimonia di consegna del via libera di Bruxelles si è svolta al Teatro 5 di Cinecittà, storico teatro delle produzioni cinematografiche di Federico Fellini. La scelta della location non vuole essere solo un omaggio al cinema e alla cultura italiana, settori messi a dura prova dalla pandemia, ma  anche a un luogo che è destinatario di 300 milioni di euro di fondi del piano di ripresa e resilienza.

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