Recovery Plan, al via l’emissione dei primi bond

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. [EPA-EFE/ARIS OIKONOMOU / POOL]

La nuova vendita di bond decennali è stata lanciata martedì 15 giugno. Arriva anche il via libera ai primi Pnrr. L’Italia dovrà aspettare il 22 giugno.

L’Unione europea ha incaricato alcune banche per la prima emissione di debito a sostegno del Recovery fund. L’operazione è la prima tranche di un’emissione di debito che arriverà a 800 miliardi di euro entro il 2026, volta a sostenere finanziamenti e prestiti agli Stati membri, nell’ambito del piano di ripresa Next Generation Eu. L’operazione trasformerà l’Ue in uno dei principali emittenti europei.

La vendita si basa sullo stesso meccanismo dei Sure bond che hanno consentito a Bruxelles di incassare quasi 90 miliardi di euro per finanziare il programma di sostegno all’occupazione.

L’operazione è seguita da BNP Paribas, DZ Bank, Banca Intesa-Sanpaolo e Morgan Stanley in qualità di joint-lead managers. Danske Bank e Santander agiranno in qualità di co-lead managers.

Il Financial Times rivela che la Commissione Ue avrebbe deciso di escludere 10 gruppi bancari dall’emissione del primo bond per aver violato in passato le normative Antitrust Ue o essere stati coinvolti in scandali di manipolazione del mercato. Nella lista ci sono tra gli altri Unicredit, JP Morgan, Citigroup, Barclays e Bank of America.

La prima emissione ha già raccolto oltre 142 miliardi di euro di richieste, di cui 4 miliardi provenienti dallo stesso gruppo di collocatori. Erano attesi 10 miliardi di emissione, ma ne sono stati collocati 20, proprio grazie alla forte domanda. Come evidenzia Bloomberg si tratta di un record storico per le emissioni singole in euro, che supera quella da 15 miliardi della Spagna lo scorso aprile.

Oltre agli Eu-Bond a lungo termine, dopo l’estate Bruxelles dovrebbe iniziare a collocare sul mercato anche gli Eu-Bill a breve termine, venti miliardi con scadenza fino a 24 mesi. La prima emissione è in attesa per settembre.

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La prima emissione è prevista per giugno, ma solo se tutti gli Stati membri avranno completato il processo di ratifica delle risorse proprie.

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In giornata dovrebbe arrivare anche il via libera della Commissione ai primi Piani nazionali di ripresa e resilienza (Pnrr). Ursula von der Leyen andrà in visita nei paesi interessati per presentare ai loro governi l’esito della valutazione dell’esecutivo Ue. Il tour di Von der Leyen prenderà il via mercoledì 16 giugno, con tappe in Spagna e Portogallo, il 17 sarà in Grecia e Danimarca, mentre il 18 si sposterà in Lussemburgo. La tappa italiana è prevista per il 22 giugno. La conferma ufficiale dovrebbe arrivare in settimana.

Sia il via libera della Commissione che l’emissione dei primi bond sono passaggi decisivi per far sì che le prime risorse possano arrivare entro l’estate. L’anticipo previsto è pari al 13% dell’importo totale, per l’Italia varrà circa 23 miliardi di euro.

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