Recovery Fund, il Parlamento europeo chiede nuove entrate per finanziare la ripresa

Veduta generale sulla sala plenaria nell'ultimo giorno di una sessione plenaria del Parlamento europeo a Bruxelles, Belgio, 17 settembre 2020. [EPA-EFE/OLIVIER HOSLET]

Il 16 settembre, il Parlamento europeo ha votato a favore dell’assegnazione di nuove entrate fiscali per l’Unione europea per rimborsare il previsto prestito di 750 miliardi di euro raccolto sui mercati per finanziare la ripresa economica dopo la pandemia Covid-19.

Gli eurodeputati, con 455 voti a favore, 146 contrari e 88 astensioni, hanno approvato l’introduzione di nuove fonti di entrata – le cosiddette “risorse proprie” – per il bilancio dell’Ue che dovrebbero coprire almeno i costi relativi al Recovery Plan.

Le risorse proprie potrebbero allora includere una tassa sulla plastica non riciclata e sulle merci importate nell’Ue da Paesi con standard di sostenibilità inferiori rispetto a quelli europei. Si sta anche valutando la possibilità di tassare i giganti digitali e di estendere l’Emission Trading Scheme dell’Ue anche ai settori dei trasporti marittimi e aerei.

Il voto di mercoledì permette ai governi di decidere la concessione di nuove “risorse proprie” al bilancio dell’Ue e ai parlamenti dei 27 membri di ratificarlo, il che permetterebbe alla Commissione esecutiva di iniziare a prendere in prestito il denaro.

“Ora faremo in modo che il debito sia ripagato da giganti della tecnologia, evasori fiscali, grandi inquinatori stranieri e altri che beneficiano del nostro mercato unico ma non contribuiscono equamente alla nostra prosperità e alla protezione del nostro pianeta”, ha detto l’eurodeputata liberale francese Valerie Hayer, correlatrice sulla questione.

Recovery Fund, cosa sono le "risorse proprie": dalla tassa sulla plastica a quella sul digitale

Per finanziare il piano per la ripresa sono necessarie delle forme di prelievo fiscale a livello europeo. Le tasse ipotizzate sono quattro. L’unica certa è quella sulla plastica, in vigore dal prossimo anno.

Nella risoluzione sulle conclusioni del Consiglio europeo votata …