Pnrr, si cercano 500 professionisti per la rendicontazione del Recovery: ecco il bando

La sede del ministero dell'Economia e delle Finanze. [Wikipedia]

Le assunzioni sono a tempo determinato. Le domande dovranno essere presentate solo online entro il 20 settembre.

Per la rendicontazione dell’utilizzo delle risorse del Next Generation Eu, di cui nei giorni scorsi è arrivata la prima tranche, servono professionisti.

Proprio per questo, su iniziativa del ministero dell’Economia e delle Finanze, il dipartimento della Funzione Pubblica -Commissione RIPAM, che si avvarrà di Formez PA per lo svolgimento della procedura, avvierà “la selezione per il reclutamento, a tempo determinato, di 500 professionisti destinati alle strutture di monitoraggio e rendicontazione dei fondi presso le amministrazioni titolari dei relativi progetti e interventi, per la realizzazione del sistema di coordinamento istituzionale, gestione, attuazione, monitoraggio e controllo del Piano di ripresa e resilienza”. Il bando di concorso è stato pubblicato il 13 agosto nella Gazzetta ufficiale.

Assunzioni per 4 categorie

Tutte le assunzioni saranno a tempo determinato per un periodo anche superiore a 36 mesi, ma non oltre il 31 dicembre 2026, data entro la quale dovranno essere portati a termine i progetti del Pnrr. Le assunzioni sono suddivise in quattro categorie: per il profilo economico servono 198 persone, per il profilo giuridico 125, per il profilo statistico-matematico 73 e il profilo informatico ingegneristico, ingegneristico gestionale saranno 104.

La scadenza del bando

Le domande dovranno essere inviate entro le ore 14 del 20 settembre 2021. Le candidature devono essere inviate per via telematica tramite il sistema Step-One 2019, messo a disposizione da Formez PA.

Il concorso

Il concorso si articolerà in due fasi: una prova scritta selettiva e la valutazione dei titoli. Lo scritto, distinto per i codici di concorso, si svolgerà esclusivamente mediante l’utilizzo di strumenti informatici e piattaforme digitali, anche in sedi decentrate e anche con più sessioni consecutive non contestuali, assicurando la trasparenza e l’omogeneità delle prove, spiega il bando. La valutazione dei titoli, distinta  a sua volta per i codici di concorso, sarà effettuata solo dopo lo scritto, con esclusivo riferimento ai candidati risultati idonei alla prova e sulla base delle dichiarazioni rese dagli stessi nella domanda di partecipazione e la relativa documentazione.

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