Pilastro sociale, il vertice europeo di maggio si concentrerà sui giovani

Il commissario europeo per il lavoro e i diritti sociali Nicolas Schmit. [EPA-EFE/JOHANNA GERON / POOL]

La Commissione europea vuole promuovere una “forte dimensione sociale” al vertice di maggio a Porto, come parte della strategia della presidenza portoghese del Consiglio dell’Ue. Sarà posta un’attenzione particolare ai giovani, che stanno affrontando un periodo difficile per via del Covid-19.

“Stiamo preparando il vertice di Porto, incentrato sull’aspetto sociale. Sarà un momento cruciale, non solo per il piano d’azione e il pilastro sociale, ma anche per dimostrare che in questa crisi, in questo periodo di cambiamenti tremendi e accelerati, dobbiamo costruire una dimensione sociale più forte”, ha dichiarato il commissario europeo per il lavoro e i diritti sociali, Nicolas Schmit, in un’intervista con il partner di EURACTIV Lusa.pt.

Alludendo alle priorità del Portogallo, ha sottolineato che “non possiamo fare una transizione ecologico o promuovere la digitalizzazione senza costruire pienamente la dimensione sociale: posti di lavoro di qualità, con diritti e protezione”.

Schmit ha dichiarato che il vertice sociale di Porto sarà il momento in cui tutti questi impegni “dovranno essere ripetuti in modo concreto”. C’è però una questione che il commissario ha evidenziato come cruciale: quella dei giovani in questo periodo di crisi. “Non solo in termini di lavoro, ma in generale, [dobbiamo concentrarci su] i giovani, che studiano e lavorano e sono in difficoltà”, ha aggiunto.

“È qualcosa che deve essere in agenda e su cui dobbiamo lavorare, perché se non troviamo le soluzioni giuste resteremo con una generazione di giovani che non dimenticheranno questo duro periodo”, ha insistito, dopo le domande di Lusa sull’argomento.

Secondo le statistiche di Community, i giovani sono tra i più colpiti dall’attuale crisi del Covid-19. Hanno spesso contratti temporanei e precari e sono impiegati nei settori del turismo, commercio e catering.

Una delle priorità principali della presidenza portoghese è l’agenda sociale. L’approvazione del futuro piano d’azione sul Pilastro sociale, un testo non vincolante che contiene 20 principi atti a promuovere i diritti sociali in Europa approvato a Göteborg (Svezia) nel novembre 2017, è fissata per maggio.

Adottato tre anni fa, il Pilastro sociale chiede un funzionamento più equo ed efficiente del mercato del lavoro e dei sistemi di protezione sociale, incluse le pari opportunità, l’assistenza sanitaria, la formazione continua, l’equilibrio lavorativo e l’uguaglianza di genere negli stipendi.

La Commissione europea sta preparando la sua proposta per il piano. Dovrebbe presentarla formalmente nelle prossime settimane, con la presidenza portoghese a condurre il dibattito e negoziare un compromesso tra i 27 Stati membri per trovare un accordo in vista del vertice di maggio a Porto.