Philip Morris, inclusione e pari opportunità al centro delle scelte aziendali

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Foto: [Philip Morris International]

Promuovere una cultura dell’inclusione è essenziale per conseguire l’obiettivo di un futuro senza fumo per il quale negli ultimi anni si è impegnato il gruppo Philip Morris International. Per questo, la compagnia si è impegnata per ottenere la certificazione EQUAL-SALARY, che attesta parità di retribuzione a parità di mansione svolta tra uomini e donne.

La certificazione è fornita dall’organizzazione no-profit svizzera EQUAL-SALARY Foundation (ESF), un ente indipendente finanziato dal Governo Federale svizzero e riconosciuto dalla Commissione Europea. Comprende un’analisi quantitativa dei dati sulle retribuzioni, e una verifica qualitativa dell’impegno del management per l’uguaglianza di genere sul lavoro e per il rispetto delle politiche e delle pratiche di gestione e sviluppo del personale, nonché della percezione dell’uguaglianza di genere da parte dei dipendenti.

Philip Morris Italia e Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna sono state le prime realtà in Italia ad aver ottenuto tale certificazione. Nel 2019, Philip Morris International è stata la prima multinazionale al mondo a certificare tutte le sue affiliate, diventando di fatto il primo gruppo mondiale certificato EQUAL-SALARY.

Nell’ambito di una più ampia strategia di sostenibilità, la società si è impegnata a contribuire al raggiungimento del quinto obiettivo di Sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDG n. 5),  volto a dare piena attuazione alla parità di genere nel lavoro.

Attualmente, il 42% della forza lavoro di Philip Morris International è di sesso femminile, con il 35% delle posizioni manageriali ricoperte da donne. Entro il 2022, l’obiettivo è incrementare questa cifra e portarla ad almeno il 40%.

Secondo Melissa Whiting, Vice President Inclusion & Diversity di Philip Morris International, “la parità retributiva” tra uomini e donne “non può essere data per scontata. PMI sta dando l’esempio e sta adottando misure concrete per verificare le sue pratiche sulla parità retributiva grave alla certificazione EQUAL-SALARY. Vogliamo promuovere la fiducia tra i nostri dipendenti e i futuri talenti, creando un luogo di lavoro fondato su equità, inclusione e diversità, ingredienti essenziali per la nostra trasformazione aziendale”.