Patto di stabilità, Gentiloni: “A marzo verranno indicati i parametri per disattivare la clausola”

Il commissario Ue all'Economia Paolo Gentiloni. [EPA-EFE/STEPHANIE LECOCQ]

I ministri delle Finanze dell’Eurozona hanno concordato che le misure di sostegno all’economia dovrebbero rimanere in vigore per tutto il tempo necessario, ha spiegato il presidente dell’Eurogruppo Paschal Donohoe.

I ministri ritengono che il rientro dalla fase attuale dovrà procedere con gradualità. Al termine del vertice Donohoe ha spiegato che una linea comune sulle politiche di bilancio dovrebbe essere definita entro l’estate, ma la discussione comincerà in primavera.

La Commissione europea darà indicazioni “in primavera” ai governi dell’Ue su quando pensa che le regole del Patto di stabilità dovrebbero essere riattivate dopo che sono state sospese l’anno scorso per aiutare a combattere gli effetti della pandemia, ha spiegato il commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni. I “parametri” di cui l’esecutivo Ue terrà conto per decidere la disattivazione della clausola di sospensione del Patto di Stabilità e di Crescita verranno indicati a inizio marzo.

Gentiloni ha sottolineato che il graduale ritiro delle misure di sostegno alle economie nazionali e e a quella dell’intera Eurozona dovrà essere gestito con attenzione per evitare un forte aumento dei fallimenti.

A propostito del Recovery Plan Gentiloni ha aggiunto: “Tocca a noi rendere la NextGenerationEU un successo”. “Cosa succede alla nostra economia dipende anche dalle nostre decisioni, non soltanto dalla distribuzione dei vaccini. Sapete che l’impatto della NextGenerationEU non è stato ancora considerato nelle nostre previsioni di inverno, però le nostre simulazioni ci spiegano anche che ci dovrebbe essere un’ulteriore crescita del 2% in media e anche più forte del 2% nei Paesi che hanno subito i danni più rilevanti”.

La Commissione sarà in grado di procedere ai primi esborsi del Recovery Fund prima della pausa estiva se ci sarà un’accelerazione nella ratifica dell’aumento delle risorse proprieda parte degli membri e nella presentazione di ripresa nazionali, ha spiegato il commissario all’Economia.

Primo vertice per Franco

Per il nuovo ministro dell’Economia Daniele Franco il vertice di lunedì 15 febbraio è stato un debutto virtuale a Bruxelles. Franco “ha partecipato molto molto attivamente” alla riunione dell’Eurogruppo, “fornendo molti contributi importanti alle discussioni che abbiamo avuto”, e “so che è molto consapevole delle sfide che l’Eurozona e l’Italia devono affrontare, e sono molto fiducioso che lui e il nuovo governo lavoreranno senza sosta per rispondere a quelle sfide”, ha dichiarato al termine dell’Eurogruppo Donohoe, spiegando che nella riunione di marzo Franco farà una presentazione del programma di governo ai colleghi.

Il presidente dell’Eurogruppo ha sottolineato che il neo ministro italiano “è più che consapevole delle sfide che zona euro e Italia devono affrontare e sono molto fiducioso che lui e il nuovo governo lavoreranno con noi per attuare i necessari piani per rispondere a queste sfide”.