Nuovo Bauhaus europeo: al via la seconda edizione del premio UE legato al Green Deal

I progetti potranno essere presentati fino al 28 febbraio 2022. [Moritz Kindler/Unsplash]

Scadrà il prossimo 28 febbraio alle 19 il termine per la presentazione dei progetti per il concorso Nuovo Bauhaus 2022, l’iniziativa ambientale, economica e culturale lanciata a settembre 2020 dalla presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen, che mira a combinare design, sostenibilità, accessibilità e investimenti per contribuire alla realizzazione del Green Deal europeo.

Giunto alla seconda edizione, il programma gestito dalle direzioni ricerca e sviluppo regionale della Commissione premia i giovani talenti e i progetti esistenti che coniugano sostenibilità e  inclusività sociale e estetica, “portando il Green Deal europeo alle persone e alle comunità locali”, come ha spiegato in una nota l’esecutivo dell’UE.

Nell’edizione 2021, ch aveva ricevuto oltre 2.000 candidature, i creativi italiani avevano vinto cinque premi: uno nella categoria progetti esistenti (il festival pugliese Esseri Urbani) e quattro i quella ‘Stelle nascenti’ (il piano di ammodernamento del sito Unesco di Ivrea, i designer del riciclo di MaterieUnite di Terni, il progetto di trasformazione del Porto di Mare di Milano in eco-quartiere e il progetto di ricostruzione sociale negli insediamenti post-sisma di Accumoli).

Nuovo "Bauhaus" europeo: una svolta di rinascimento

L’Europa chiama a raccolta tutti i creativi, i centri di cultura, i designer, i poteri locali, le imprese e i cittadini nel segno di un New European Bauhaus, per fare del Green Deal un driver di cambiamento che coinvolga la …

“Il nuovo Bauhaus europeo”, ha detto la commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani, Maryia Gabriel, “prende spunto dalla cultura, l’istruzione, la scienza e l’innovazione europee per trasformare la promessa del Green Deal in miglioramenti concreti per la nostra vita quotidiana. Non vedo l’ora di vedere l’avanguardia della creatività europea esprimersi nelle candidature di quest’anno”.

“Oggi più che mai – ha aggiunto invece la commissaria per la Coesione e le riforme, Elisa Ferreira – abbiamo bisogno di idee sostenibili e innovative per trasformare il nostro modo di vivere e lavorare senza lasciare indietro nessuno. Il nuovo Bauhaus europeo premia i concetti migliori, più coraggiosi e più brillanti per migliorare le nostre regioni e le nostre città nel rispetto delle persone e del pianeta. La politica di coesione continuerà a sostenere la trasformazione di queste nuove idee in realtà concrete, in tutte le regioni d’Europa, a beneficio di tutte le nostre comunità”.

I premi saranno assegnati a progetti e idee che contribuiscano a creare luoghi belli, sostenibili e inclusivi, in quattro categorie:

  • rientrare in contatto con la natura;
  • ritrovare un senso di appartenenza;
  • dare la priorità ai luoghi e alle persone che ne hanno più bisogno;
  • stimolare una riflessione integrata a lungo termine sul ciclo di vita negli ecosistemi industriali.

Le categorie rispecchiano i quattro assi tematici della trasformazione previsti dal nuovo Bauhaus europeo, che sono stati individuati durante la fase di co-progettazione dell’iniziativa, con la partecipazione di migliaia di persone e organizzazioni che hanno contribuito con le proprie opinioni ed esperienze.

Per ciascuna delle categorie vi saranno due sezioni parallele: i “premi del nuovo Bauhaus europeo”, per gli esempi esistenti già completati negli ultimi due anni; e gli “astri nascenti del nuovo Bauhaus europeo”, per le idee e i concetti presentati da giovani creativi di età pari o inferiore ai 30 anni.

Oltre ai 16 premi assegnati dalla giuria (un vincitore e un secondo classificato per ciascuna categoria e sezione), mediante una votazione pubblica verranno selezionati due vincitori supplementari tra le candidature più meritevoli, per un totale di 18 vincitori. Ciascuno riceverà un premio in denaro per un importo massimo di 30 000 euro e un pacchetto di comunicazione che li aiuterà a sviluppare e promuovere ulteriormente le loro iniziative.