Mercati di capitali, l’Ue propone uno sportello unico su società e prodotti di investimento

Il vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis (a sinistra) e la commissaria ai servizi finanziari Mairead McGuinness (a destra). [EPA-EFE/OLIVIER HOSLET]

Il nuovo pacchetto della Commissione europea per i mercati di capitali prevede un punto di accesso unico per le informazioni finanziarie pubbliche e quelle sulla sostenibilità che riguardano società e prodotti di investimento europei.

Il punto di accesso unico europeo (Esap) permetterà alle aziende di avere maggiore visibilità nei confronti degli investitori, portando di conseguenza a un numero superiore di fonti di finanziamento. Questo sarà ancora più importante per le piccole imprese nei mercati di capitali di dimensioni ridotte.

All’interno del’Esap, inoltre, le imprese potranno pubblicare informazioni sulla sostenibilità a sostegno del Green Deal europeo. L’Esap fungerà da database condiviso e sarà il fondamento della strategia per la finanza digitale dell’Ue.

La nuova piattaforma sarà operativa dal 2024 e collegherà tra loro i vari registri nazionali di raccolta dati. Sarà garantito l’accesso anche a informazioni riguardanti la dimensione sociale, di governance e ambientale delle società che operano nei mercati di capitali.

“L’Europa ha bisogno di mercati di capitali dinamici e integrati per rilanciare l’economia reale dopo la crisi del Covid-19”, ha dichiarato il vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis. “Le proposte odierne ci portano sempre più vicino alla creazione di un’Unione dei mercati di capitali”.

“Il pacchetto di oggi pone un forte accento sulla necessità di sostenere le piccole imprese nei mercati di capitali di ridotte dimensioni, cosicché possano accedere più facilmente a diverse fonti di finanziamento. Rafforzerà inoltre la competitività internazionale dell’Ue come piazza degli scambi finanziari”, ha proseguito.

“I mercati di capitali svolgono un ruolo essenziale, insieme alle banche, nel finanziare la nostra economia, ma sono necessari ulteriori progressi per completare l’Unione dei mercati dei capitali”, ha detto la commissaria per i servizi finanziari Mairead McGuinness.

“I nostri mercati dei capitali saranno più trasparenti, agevoleremo l’accesso ai dati in materia di finanza e sostenibilità e renderemo i prodotti di investimento più attraenti. In questo modo riusciremo a rispondere meglio alle esigenze delle imprese che cercano finanziamenti”, ha concluso.

Unione dei mercati dei capitali: una nuova strategia per la ripresa

La Commissione Europea delineerà in autunno un nuovo pacchetto di iniziative per potenziare l’Unione dei mercati dei capitali, uno strumento chiave per rilanciare l’economia dell’UE post COVID-19, come rivela documento interno visto da EURACTIV.com.

Le istituzioni e gli Stati membri dell’UE …

Nel pacchetto della Commissione è prevista anche una revisione relativa ai fondi di investimento europei a lungo termine (Eltif), che saranno resi più interessanti anche per gli investitori al dettaglio grazie all’eliminazione della soglia minima di 10 mila euro.

Sarà rivista anche la direttiva sui gestori di fondi di investimento alternativi, facilitando l’erogazione di prestiti all’economia reale, garantendo protezione agli investitori e una maggiore stabilità finanziaria.

Infine sarà introdotto un “sistema consolidato di pubblicazione europeo” che consentirà agli investitori di accedere ai dati sulle negoziazioni di azioni, obbligazioni e derivati, espandendo così un settore finora riservato a un numero ristretto di professionisti.

Le proposte del pacchetto legislativo saranno ora discusse da Parlamento europeo e Consiglio dell’Ue.