Mascherine a scuola: cosa hanno deciso nel resto d’Europa

Una lezione in una scuola superiore a Duisburg in Germania, il 12 agosto. [EPA-EFE/SASCHA STEINBACH]

In Francia sono obbligatorie a partire dagli 11 anni, in Spagna dai 6. In Germania i Länder  hanno adottato soluzioni diverse tra loro. La Polonia invece lascia ai presidi la facoltà di decidere.

La decisione finale verrà presa a ridosso dell’inizio della scuola, intanto il tema mascherine continua ad accendere il dibattito in Italia, anche tra gli esperti che si dividono tra coloro che sono completamente contrari all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale in classe e coloro che invece ritengono che possano essere utili. “Se il docente è certo che gli studenti siano seduti e distanziati allora potrà consentire di abbassarle. Chi si muove in classe deve indossarle”, ha dichiarato al Corriere della Sera il coordinatore del Comitato tecnico scientifico Agostino Miozzo. Anche negli altri Paesi europei l’argomento ha diviso l’opinione pubblica ma, tenuto conto del nuovo aumento dei contagi, alcuni Stati hanno deciso di rendere obbligatori i dispositivi di protezione individuale per il corpo docente e anche per una parte degli studenti.

In Germania decidono i Länder

In Germania, dove gran parte delle lezioni sono riprese prima di Ferragosto, la questione mascherine è stata affrontata in un vertice tra il governo e i Länder nel corso del quale la cancelliera Angela Merkel ha chiesto che in tutto il territorio tedesco vengano attuate le stesse misure anti coronavirus nelle scuole, lasciando comunque ai Länder libertà di decisione sull’uso della mascherina in classe. Per ora i governi locali sono andati avanti in ordine sparso: a Berlino la mascherina va indossata nei corridoi e per andare al bagno, nel Nord-Reno Vestfalia gli studenti delle scuole secondare la devono tenere anche in classe, alle elementari invece va indossata negli spazi comuni e quando ci si sposta, ma non al banco, come spiega il sito dell’emittente Mitteldeutscher Rundfunk.

Francia: mascherine obbligatorie dagli 11 anni

Il ministro dell’Istruzione francese Jean-Michel Blanquer mercoledì 26 agosto ha deciso di rafforzare il protocollo sanitario nelle scuole. Tutti gli adulti dovranno indossare la mascherina in classe, anche alla scuola dell’infanzia. Per quel che riguarda gli studenti è obbligatoria dagli 11 anni in su. Nel suo protocollo sanitario, il ministero dell’Istruzione spiega di aver basato la sua scelta sulle raccomandazioni emesse il 7 luglio dal Consiglio della sanità pubblica. La decisione in Francia ha scatenato un dibattito sul fatto che le mascherine non saranno fornite gratuitamente ai ragazzi ma dovranno essere acquistate dalle famiglie.

Spagna: obbligo dai 6 anni

Da settembre tutti gli studenti di età superiore ai sei anni dovranno indossare la mascherina in classe anche se fanno parte di uno dei cosiddetti gruppi di convivenza stabile o bolla (i cui membri non possono mescolarsi con i membri delle altre classi). La decisione è stata concordato giovedì 27 agosto dal governo di Madrid e dalle Comunità autonome, spiega El Paìs.

Mascherine obbligatorie anche in Grecia

Anche in Grecia agli insegnanti e agli studenti greci sarà richiesto di indossare maschere in classe e negli spazi interni quando le scuole riapriranno a settembre. Il ministro dell’istruzione Niki Kerameus ha detto che le scuole dovrebbero riaprire il 7 settembre, ma non si può escludere che il governo decida di prorogare la riapertura alla luce dell’aumento dei contagi che si sta registrando nel Paese. Il ministro ha aggiunto che nelle scuole studenti e insegnanti avranno a disposizione delle mascherine di stoffa. Inoltre il numero di studenti in ogni classe sarà limitato a 17.

In Polonia libertà di scelta ai presidi

Nelle scuole polacche i bambini e i ragazzi non saranno obbligati a indossare mascherine in classe, ma i singoli presidi possono decidere di imporre questo obbligo nelle aule scolastiche e negli spogliatoi. Le lezioni riprenderanno il 1° settembre. “Non abbiamo intenzione di limitare il numero di studenti in classe. Se c’è una minaccia di epidemia, il preside potrebbe limitare i numero o fare in modo che alcuni studenti vengano a scuola e altri imparino online”, ha dichiarato il ministro dell’Istruzione Dariusz Piontkowski.

Olanda e Danimarca

Nei Paesi Bassi non c’è l’obbligo di indossare le mascherine a scuola. Tuttavia un sondaggio dell’emittente olandese Nos su un campione di 100 istituti rivela che circa una scuola secondaria su cinque richiede agli alunni di indossare la mascherina o consiglia loro di farlo e nelle scuole professionali, dove le lezioni pratiche rendono difficile il distanziamento sociale, sia gli alunni che gli insegnanti le utilizzano.

Anche in Danimarca studenti e docenti non sono tenuti a indossare le mascherine. Però il numero di alunni per classe è stato dimezzato. Le linee guida del governo centrale permettono di scaglionare gli orari di inizio. Inoltre per le classi più grandi parte della didattica continua a essere a distanza.