L’Eit investe 27,5 milioni per l’innovazione nell’istruzione superiore: i progetti selezionati

istruzione [Commissione europea/press corner]

L’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (Eit) ha selezionato 23 consorzi vincitori del progetto pilota della nuova iniziativa “Innovation Capacity Building for Higher Education”. In totale saranno 135 le università e 140 le organizzazioni non accademiche, di 32 Paesi, a beneficiare di finanziamenti fino a 27,5 miliardi di euro a sostegno dell’innovazione.

I consorzi selezionati sono stati invitati a “progettare piani d’azione per migliorare la loro capacità imprenditoriale e di innovazione a tutti i livelli istituzionali”, scrive la Commissione europea. “Le università hanno un ruolo fondamentale da svolgere nello sviluppo e nella crescita degli ecosistemi di innovazione locali e regionali. Questa iniziativa le aiuterà a potenziare le loro capacità imprenditoriali a tutti i livelli e a sviluppare il loro potenziale di innovazione”, ha detto la commissaria Ue per la cultura e la ricerca, Mariya Gabriel. Bruxelles sostiene che l’iniziativa promuoverà “la crescita sostenibile e l’occupazione in tutta Europa”. I progetti selezionati possono ricevere fino a 1,2 milioni di euro ciascuno e si concluderanno a luglio 2023. Un secondo bando sarà annunciato alla fine del 2021 per i progetti che partiranno nel 2022.

“I progetti selezionati beneficeranno dell’esperienza e del coaching del più grande ecosistema di innovazione europeo, l’EIT. Siamo lieti che l’EIT sia in grado di ampliare il coinvolgimento delle HEI nelle nostre attività e speriamo che più università europee diventino motori regionali di imprenditorialità e innovazione”, ha dichiarato Gioia Ghezzi, presidente del comitato direttivo dell’EIT.

Due istituti italiani sono Lead Partner dei seguenti progetti:

–          BOOGIE-U (Boosting Innovation and Entrepreneurship through European Universities) con l’Università di Trento

–          INNOUNITA (Innovation Capacity Building in UNITA) con l’Università di Torino

Inoltre, sei istituti italiani sono partner dei seguenti progetti:

–          SUA (Scale Up Academy) con l’Università degli Studi del Sannio

–          PROMETHEUS (Innovation and Entrepreneurship in the Domains of Digital Transformation, Circular Economy and Sustainable Development) con l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

–          Inno4YUFE (Towards a Pioneering European University that Powers a New Generation of Student Entrepreneurs and Innovators) con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata

–          EELISA UNFOLDS (Unlocking Full Innovation Capacity Building and Entrepreneurship) con la Scuola Superiore Sant’Anna e la Scuola Normale Superiore di Pisa

–          SMART-2M (Innovation Capacity Building for Higher Education in Industry 4.0 and Smart Manufacturing) con Progetto Impresa − Business Innovator (Bari)

–          EUAcceL (Accelerating Innovation in Europe Through Startup Development and Co-Creation) con l’Università di Pisa

Mariya Gabriel, commissaria responsabile per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani, ha aggiunto: “Mi congratulo con i consorzi selezionati per aver messo sul tavolo idee audaci e promettenti. Ora è giunto il momento di passare all’azione facendole diventare realtà”.

Sono complessivamente 64 i consorzi – in rappresentanza di quasi 750 organizzazioni di tutta Europa – che hanno presentato domanda per l’invito pilota concluso nel maggio 2021. L’invito a presentare proposte pilota esortava gli IIS e i partner locali di tutta Europa a elaborare piani d’azione a livello di istituzione per migliorare la loro capacità imprenditoriale e di innovazione a tutti i livelli istituzionali. Sostenendo tali attività, questa nuova iniziativa EIT punta ad ottenere un impatto sistemico, a rafforzare gli IIS e a promuovere la crescita sostenibile e l’occupazione in tutta Europa.