Lagarde al Parlamento europeo: “Next Generation EU deve essere approvato in fretta”

Christine Lagarde, presidente della Banca Centrale Europea. [EPA-EFE/Alessia Di Padova]

La Presidente della Banca Centrale Europea Christine Lagarde è intervenuta davanti alla commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo l’8 giugno. Dopo una contrazione del PIL del 3,8% nel primo trimestre dell’anno, le nuove proiezioni del personale vedono un ribasso del 13% nel secondo trimestre.

“Circostanze straordinarie richiedono misure straordinarie”

La Presidente Lagarde ha spiegato dunque le ultime decisioni di politica monetaria del Consiglio direttivo della BCE:  innanzitutto la dotazione del Programma di acquisto per l’emergenza pandemica (pandemic emergency purchase programme, PEPP) sarà incrementata di 600 miliardi di euro, raggiungendo un totale di 1.350 miliardi di euro. In secondo luogo l’orizzonte degli acquisti netti nell’ambito del PEPP sarà esteso almeno sino alla fine di giugno 2021 ma in ogni caso, il Consiglio direttivo condurrà gli acquisti netti di attività nell’ambito del PEPP finché non riterrà conclusa la fase critica legata al coronavirus e infine il capitale rimborsato sui titoli in scadenza nel quadro del PEPP sarà reinvestito almeno sino alla fine del 2022.

Bce: altri 600 miliardi di euro per rispondere al Coronavirus

Il Governing Council della Banca Centrale Europea (BCE) ha deciso che il programma di acquisto di emergenza pandemica (PEPP) sarà aumentato di 600 miliardi arrivando così a un totale di 1.350 miliardi di euro.

Ogni sei settimane il consiglio direttivo dalla …

Nel complesso, due fattori principali hanno richiesto un ulteriore allentamento della politica monetaria: il peggioramento delle prospettive di inflazione che minaccia il nostro obiettivo di stabilità dei prezzi a medio termine e l’ingiustificato inasprimento delle condizioni finanziarie.

‘Le nostre misure sono temporanee, mirate e proporzionate’, ha ribadito la presidente della Bce Christine Lagarde agli eurodeputati, un’occasione per sottolineare ulteriormente la legittimità dell’azione messa in discussione dalla Corte costituzionale tedesca. “La natura temporanea delle misure prese si riflette, ad esempio, nell’orizzonte netto degli acquisti del PEPP, che dovrebbe durare almeno fino alla fine di giugno 2021”.

Il Consiglio direttivo della Bce ha approvato queste misure temporanee mirate ad ampliare la disponibilità di garanzie, facilitando così l’accesso delle banche al finanziamento e sostenendo il credito a imprese e famiglie, anche mediante un aumento della tolleranza al rischio dell’Eurosistema. L’obiettivo principale è quello di permettere che vi sia la liquidità necessaria a disposizione delle “piccole e piccolissime imprese”. 

Il tutto nell’ambito dei compiti affidati alla Bce dai Trattati: la stabilità dei prezzi ma anche il fatto di sostenere le politiche economiche generali dell’Unione al fine di contribuire alla realizzazione degli obiettivi dell’Unione stessa.

Nella parte finale del suo intervento, Lagarde ha poi fatto alcune considerazioni più ampie. Ha detto di condividere la battaglia del Parlamento Europeo sul bilancio, che deve essere ambizioso non solo in termini numerici, ma anche rispetto alle priorità cui deve mirare.

Ha espresso supporto anche per il Next Generation EU, che potrebbe avere un impatto positivo rispetto al ruolo internazionale dell’UE ma proprio per questo deve essere approvato in fretta.

“La crisi può essere un’opportunità per modernizzare le nostre economie e renderle adatte al futuro. La transizione verso un’economia più verde ne è una parte cruciale” e questa può essere anche l’occasione per migliorare il welfare dei cittadini europei.

“La nostra risposta comune a questa crisi, se utilizzata per orientare efficacemente gli investimenti verso le aree strategiche prioritarie, può essere un catalizzatore per realizzare la visione a lungo termine dell’Europa”, ha detto Lagarde.

Lo schiaffo della Bce alla Corte Costituzionale tedesca

L’odierna riunione del Governing Council della Bce ha colto di sorpresa anche i più ottimisti sostenitori del ruolo della Banca Centrale dell’eurozona, decidendo un ulteriore ampliamento del PEPP del 19 marzo di altri 600 miliardi, da portare avanti “fino almeno …

Nel corso del dibattito con gli eurodeputati, rispondendo ad una domanda sugli acquisti di debito italiano, superiori al 30% del totale nonostante una quota del 17% dell’Italia nel capitale della Bce, Lagarde ha affermato che “la Bce può deviare dalla capital key, ha deviato dalla capital key e devierà”. Questo perchè “la capital key fornisce una indicazione generale per gli acquisti, ma non deve essere applicata ogni volta, possono esserci deviazioni”, soprattutto in una situazione come quella attuale nella quale alcuni Paesi sono più esposti di altri.