La Svizzera interrompe i negoziati con l’Ue: salta l’accordo sul mercato unico

Il presidente svizzero Guy Parmelin. [EPA-EFE/FRANCOIS WALSCHAERTS / POOl]

Berna ha deciso di interrompere i negoziati, dopo sette anni di trattative. Le conseguenze economiche rischiano di essere pesanti per entrambe le parti.

La Svizzera ha deciso che non firmerà l’accordo quadro con l’Unione europea. Parlando in una conferenza stampa, il presidente Guy Parmelin ha annunciato che la Confederazione “mette fine” ai negoziati sull’accordo che mira a rendere omogeneo il quadro giuridico della partecipazione della Svizzera al mercato unico dell’Ue e ad istituire un meccanismo di regolamento delle controversie.

Le discussioni andavano avanti dal 2014 e avrebbero dovuto aggiornare una parte degli oltre 100 trattati bilaterali, già esistenti, che regolano l’accesso al mercato dell’Ue.

Nel 1999 Berna e Bruxelles avevano firmato un pacchetto di sette accordi settoriali su libertà di movimento delle persone, riconoscimenti dei certificati tecnici, appalti pubblici, agricoltura, aviazione civile, trasporto su strada e ricerca. Ma se si mette fine a uno di questi accordi dopo sei mesi decadono anche tutti gli altri.

La mancata approvazione dell’accordo, la cui bozza risale 2018, impedisce alla Svizzera ogni nuovo accesso al mercato unico, come un’unione dell’energia elettrica.

Accordo quadro Svizzera-Ue: Bruxelles non intende riaprire i dossier

L’Unione europea non riaprirà i dossier più controversi dell’accordo quadro con la Svizzera, ha spiegato l’ambasciatore dell’Ue nella repubblica alpina in un’intervista al quotidiano Blick. Dopo la Brexit il Paese aveva tentato di rinegoziare i termini dell’intesa in materia di …

I punti più controversi, su cui non si è riusciti ad arrivare a una sintesi, erano la libera circolazione delle persone, che avrebbe ampliato l’accesso dei cittadini dell’Ue alle prestazioni sociali svizzere e l’istituzione di un meccanismo di risoluzione delle controversie davanti alla Corte di Giustizia Ue.

La Commissione europea ha espresso disappunto per la decisione del governo svizzero. “Ci rammarichiamo della decisione del governo svizzero, visti i progressi compiuti negli ultimi anni per trasformare in realtà l’accordo quadro istituzionale”, ha dichiarato l’esecutivo Ue in una nota in una nota diffusa dopo la decisione comunicata dalla Svizzera

Le conseguenze economiche del mancato accordo possono essere pesanti per entrambe le parti. La Svizzera è il quarto partner commerciale dell’Ue dopo la Cina, gli Stati Uniti e il Regno Unito. Mentre l’Ue è il primo partner commerciale di Berna.