La Commissione Ue propone di allentare le regole per il settore assicurativo per favorire la ripresa

La commissaria Ue Mairead McGuinness. [EPA-EFE/OLIVIER HOSLET / POOL]

La Commissione europea ha proposto un aggiornamento delle regole per il settore assicurativo (note come “Solvency II”) affinché le imprese di assicurazione possano aumentare gli investimenti a lungo termine nella ripresa dalla pandemia di Covid -19.

L’obiettivo della revisione odierna è rafforzare il contributo degli assicuratori europei al finanziamento della ripresa, al completamento dell’Unione dei mercati dei capitali e all’incanalamento dei fondi verso il Green Deal europeo. “A breve termine nell’Ue potrebbero essere sbloccati capitali fino a un importo stimato di 90 miliardi di euro. Questa immissione significativa di capitale aiuterà i (ri)assicuratori ad aumentare il loro contributo di investitori privati alla ripresa dell’Europa”, spiega la Commissione in una nota.

Il regolamento Solvency II per il settore assicurativo, il cui valore è di 10.400 miliardi di euro, è stato introdotto nel 2016. Inizialmente doveva essere sottoposto a una revisione di routine, ma la necessità di ricostruire l’economia post-Covid e di investire in infrastrutture verdi per soddisfare gli obiettivi del Green Deal europeo hanno reso la questione più urgente.

La revisione consentirà di proteggere meglio i consumatori e garantirà che le imprese di assicurazione restino solide, anche in tempi economici difficili. Gli assicuratori saranno incentivati a investire di più in capitale a lungo termine. Inoltre la solidità finanziaria consentirà agli assicuratori di tenere maggiormente conto di alcuni rischi, compresi quelli legati al clima, e li renderà meno esposti alle fluttuazioni del mercato a breve termine.

“La presente proposta aiuterà il settore assicurativo a crescere e a svolgere appieno il suo ruolo nell’economia dell’Ue. Stiamo consentendo di investire nella ripresa e oltre. E stiamo promuovendo la partecipazione delle imprese di assicurazione ai mercati dei capitali dell’UE mediante gli investimenti a lungo termine che sono così essenziali per un futuro sostenibile. La nostra crescente Unione dei mercati dei capitali è essenziale per il nostro futuro verde e digitale. Abbiamo anche fatto in modo di prestare particolare attenzione alla prospettiva dei consumatori; i contraenti possono essere rassicurati sul fatto che saranno meglio protetti in futuro se il loro assicuratore si trova in difficoltà”, ha spiegato la commissaria per la Stabilità finanziaria, i servizi finanziari e l’Unione dei mercati dei capitali, Mairead McGuinness.

Bruxelles ha anche proposto un quadro per la chiusura rapida e ordinata di società assicurative in difficoltà. La direttiva introdurrà un nuovo processo di risoluzione ordinata, che proteggerà meglio i contraenti, l’economia reale, il sistema finanziario e i contribuenti.

Mediante l’istituzione di collegi di risoluzione, le autorità di vigilanza e le autorità di risoluzione competenti saranno in grado di intraprendere azioni coordinate, tempestive e decisive per affrontare i problemi che sorgono nell’ambito dei gruppi (ri)assicurativi transfrontalieri, garantendo il miglior risultato possibile per i contraenti e l’economia in generale.

“L’Europa ha bisogno di un settore assicurativo forte e dinamico che investa nella nostra economia e ci aiuti a gestire i rischi che ci troviamo ad affrontare – ha sottolineato il vicepresidente dell’esecutivo Ue, Valdis Dombrovskis. Il settore assicurativo può contribuire al Green Deal e all’Unione dei mercati dei capitali grazie alla sua duplice funzione di protezione e investimento”.