Greta Thunberg critica la proposta europea sui sussidi agricoli: “I parlamentari devono bloccarla”

epa08760949 L'attivista svedese Greta Thunberg (C) partecipa allo "Europe Climate Strike" a Bruxelles, Belgio, 06 marzo 2020. EPA-EFE/STEPHANIE LECOCQ

Gli occhi delle generazioni future sono puntati su di voi, ha detto Greta Thunberg ai deputati al Parlamento europeo, mentre aumenta la pressione sul Parlamento europeo per votare il massiccio disegno di legge dell’UE sui sussidi agricoli.

Gli ambientalisti sostengono che questo non rispetti gli impegni presi per combattere il cambiamento climatico.

“Questa è la vostra occasione per trasformare parole vuote in azioni”, ha detto Greta Thunberg agli eurodeputati.

Gli attivisti per il clima e le Ong hanno denunciato alcuni degli emendamenti che saranno votati dal Parlamento europeo sulla riforma della Politica agricola comune (PAC). Tali cambiamenti normativi comporterebbero infatti un considerevole indebolimento degli standard ambientali contenuti nella proposta legislativa.

Anche la Commissione europea sembra non essere convinta che il disegno di legge sia sufficientemente rispettoso della natura.

“La PAC dimostra che i politici non sono necessariamente convinti di poter vincere le elezioni su una tale piattaforma di trasformazione sistemica”, ha detto Kurt Vandenberghe, European Green Deal Advisor del Presidente della Commissione Ursula von der Leyen, che è intervenuto oggi in un dibattito promosso da EURACTIV.

#votethisCAPdown è l’hashtag che ha iniziato a circolare sui social media con gli attivisti della biodiversità preoccupati anche per l’impatto della PAC sull’ecosistema.

Le votazioni sulla PAC arrivano nella stessa settimana in cui è stato pubblicato il rapporto sullo stato della natura dell’UE, che mostra come il numero di specie viventi sia in drammatica diminuzione in tutta l’UE.

Il rapporto evidenzia che le pratiche agricole sono un problema chiave per la biodiversità e che il 50% della pressione dell’inquinamento sulla biodiversità proviene dall’agricoltura.

In questa settimana si è inoltre consumato il conflitto in Europa tra la Commissione e le ONG che spingevano per ulteriori regolamenti per contenere i danni ambientali causati dalle pratiche agricole intensive e il Consiglio e il Parlamento che si sono impegnati per una riforma radicale.

I sussidi dell’UE agli agricoltori sono massicci e comprendono circa un terzo di tutte le spese europee per gli Stati membri. Nella proposta di bilancio per il 2021 al 2027, attualmente in discussione, sono stati stanziati 387 miliardi di euro.

Questi sussidi sono ferocemente difesi dagli Stati agricoli, in particolare dalla Francia, dall’Irlanda e dagli stati dell’Europa orientale, dove gli agricoltori hanno una forte influenza politica.

Gli attivisti sono furiosi per il fatto che solo il 20% della spesa prevista per la PAC sarà destinata alle politiche a favore del clima.

Greta Thunberg ha anche accusato i media di aver dedicato invece troppa su un aspetto minore del pacchetto – il divieto proposto di usare il termine “hamburger vegetariano” per i prodotti non a base di carne.

L’emendamento, spinto dagli allevatori di bovini e di latticini, è stato respinto dagli eurodeputati venerdì, anche se è sopravvissuto il divieto di utilizzare le etichette “stile yogurt” e “sostituto del formaggio” sui prodotti a base di piante.

Gli eurodeputati voteranno venerdì la loro posizione per i prossimi colloqui con i governi degli stati membri, che hanno concordato la loro posizione all’inizio di questa settimana.