Gentiloni: “La bozza del Recovery Plan italiano è una buona base, ma va rafforzato sulle riforme”

Il commissario europeo all'Economia Paolo Gentiloni. [EPA-EFE/YVES HERMAN / POOL]

Il commissario all’Economia e il presidente dell’Eurogruppo Donohoe hanno invitato gli Stati membri ad accelerare nella ratifica dell’aumento delle risorse proprie.

“Il piano italiano di Recovery è ampiamente convergente con i nostri obiettivi e politiche generali, ma come molti altri deve essere discusso e rafforzato dal punto di vista delle riforme, delle raccomandazioni Ue, dei dettagli sul calendario e degli obiettivi che vogliamo raggiungere”, ha spiegato il commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni al termine dell’Eurogruppo. “Abbiamo una base molto buona ma dobbiamo lavorare per rafforzarla, non vale solo per l’Italia ma per tutti”

Solo un “giusto equilibrio tra riforme e investimenti e un uso corretto del Recovery può garantire che la spesa pubblica porti crescita”, ha sottolineato il direttore del Mes Klaus Regling.

L’impegno della Commissione, ha sottolineato Gentiloni, è aumentare l’ambizione delle riforme nei piani nazionali di ripresa e garantire che abbiano i dettagli necessari sugli obiettivi da raggiungere. “La crisi ha aggravato gli squilibri economici pre-esistenti, che stavano recedendo prima del Covid. Per esempio il debito pubblico è aumentato di più nei Paesi più colpiti economicamente dalla crisi, che erano anche quelli con il debito più elevato prima della pandemia” , ha proseguito il commissario all’Economia. Il sostegno economico dei governi “è stata ed è la cosa giusta da fare, dobbiamo fornirlo per tutto il tempo necessario, consapevoli della necessità di affrontare gli squilibri al momento appropriato”.

La ratifica delle risorse proprie

Sia Gentiloni che il presidente dell’Eurogruppo Paschal Donohoe hanno indicato la necessità che tutti gli Stati accelerino la ratifica dell’aumento delle risorse proprie del bilancio Ue che garantirà l’emissione obbligazionaria da 750 miliardi. Il commissario all’Economia ha ricordaro che “questo è il prerequisito affinché la Commissione inizi ad andare sui mercati per raccogliere questi fondi”. “Ho passato oggi il messaggio ai ministri che dovrebbero esercitare tutta la loro influenza per garantire che le loro procedure nazionali siano completate il più rapidamente possibile – ha proseguito Gentiloni -. Ciò è essenziale se vogliamo essere in grado di procedere con esborsi tempestivi degli importi di prefinanziamento la prossima estate”.

I rapporti con gli Usa

I ministri finanziari dell’Eurozona si sono incontrati in videoconferenza per discutere i rapporti della Commissione Ue sugli squilibri macroeconomici degli Stati membri, i piani nazionali degli Stati per la ripresa e la resilienza (PNRR) e i futuri rapporti con la nuova amministrazione Biden. Per fare un punto sugli obiettivi della nuova collaborazione transatlantica è stato invitato anche l’ex segretario del Tesoro Usa, Lawrence Summers.

“Oggi si intravede un nuovo dinamismo nei rapporti con gli Stati Uniti. La cooperazione tra le due più grandi valute del mondo è fondamentale”, ha dichiarato il presidente dell’Eurogruppo Pachal Donohoe.

Con Summers i ministri si sono confrontati sull’esigenza di rafforzare la cooperazione internazionale nel contrasto alla pandemia e nel sostegno alla diffusione delle vaccinazioni dei paesi più poveri. Inoltre hanno indicato come obiettivo comune il contrasto ai cambiamenti climatici e l’attuazione di un green new deal globale.