Ecofin, via libera a Sure: 100 miliardi per i lavoratori europei

Il Vice-Presidente Esecutivo per l'Economia Valdis Dombrovskis.

I ministri di Economia e finanze dell’UE hanno trovato l’accordo definitivo su un piano da 100 miliardi di euro – SURE – per sostenere i lavoratori europei e gli strumenti di sostegno alla disoccupazione, come la Cassa integrazione in Italia. La misura era stata concordata dai capi di Stato e di governo dell’Unione Europea nel corso del mese di aprile.

Il SURE andrà dunque a sommarsi alla nuova linea di credito del Meccanismo Europeo di Stabilità (MES), attivata per sostenere gli investimenti in campo sanitario.

Il vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis ha annunciato che i ministri delle Finanze stanno raggiungendo un accordo anche per un altro pacchetto da 200 miliardi che, tramite la Banca Europea degli Investimenti (BEI), sarà utilizzato per sostenere le piccole e medie imprese europee.

I ministri si sono confrontati anche su una serie di misure europee per combattere il riciclaggio di denaro e l’evasione fiscale. Il Vicepresidente della Commissione europea, Dombrovskis, ha assicurato che, anche in questo campo, ci saranno a breve concrete novità che andranno a rinforzare l’azione politica ed economica dell’UE per combattere il virus e rilanciare l’economia europea.

Il Commissario europeo per la stabilità finanziaria ha fatto riferimento anche al Recovery Fund, ribadendo che esso farà parte del Quadro Finanziario Pluriennale (QFP). Dombrovskis ha dichiarato poi di aver accolto con favore la proposta franco-tedesca di mettere insieme un fondo temporaneo di 500 miliardi di euro. Il Commissario ha ribadito che la Commissione europea si aspetta di mobilitare un piano di rilancio complessivo da un trilione di euro.

Il Commissario ha sottolineato che per uscire dalla crisi non basteranno gli investimenti e i fondi europei, ma serviranno anche riforme strutturali da parte dei singoli Stati.

Durante la videoconferenza dell’ECOFIN si è poi discusso del piano politico che accompagnerà il prossimo semestre europeo, a presidenza tedesca. La strategia sarà presentata mercoledì 20 maggio.