Eba: dal 2022 le banche Ue dovranno pubblicare un documento di valutazione delle loro attività ‘green’

La sede dell'Autorità bancaria europea (Eba) a Francoforte [MAURITZ ANTIN / EPA-EFE]

Le banche che operano nell’Unione europea dovranno pubblicare un ‘green asset ratio’ (GAR) come strumento di misurazione delle loro attività climate-friendly: la proposta è stata formulata lunedì 1° marzo dall’Autorità bancaria europea (Eba). 

Il documento, ha affermato l’Autorità, dovrebbe misurare a quanto ammontano anticipi, prestiti e titoli di debito ‘verdi’ rispetto al totale delle attività presenti nel bilancio degli istituti di credito.

Questa nuova classificazione comunitaria, che sarà introdotta con un processo graduale a partire da gennaio 2022, verrà utilizzata per definire quali sono gli asset sostenibili dal punto di vista ambientale e climatico.

L’organismo di vigilanza si è espresso in risposta a una richiesta della Commissione europea  riguardo all’implementazione dei prossimi requisiti sulle comunicazioni relative al clima da parte delle banche.

“Molti stakeholder – si legge nella nota dell’Eba – hanno un legittimo interesse riguardo ai rischi a cui sono esposte le banche a causa dei cambiamenti climatici. Inoltre, vogliono capire la strategia di una banca nel finanziamento della transizione verso un’economia a zero emissioni di Co2”.